Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

NO DEI SINDACATI ALLE TRATTATIVE SUL RINNOVO DEL CONTRATTO DEGLI STATALI: "NON CI SONO LE CONDIZIONI"


NO DEI SINDACATI ALLE TRATTATIVE SUL RINNOVO DEL CONTRATTO DEGLI STATALI: 'NON CI SONO LE CONDIZIONI'
15/07/2008, 09:07

Falsa partenza tra sindacati e ARAN, l'agenzia governativa che disciplina i contratti del servizio pubblico, per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego per il biennio 2008-2009. Infatti i sindacati hanno rifiutato la piattaforma offerta dal governo, che prevede un aumento di 8 euro lordi (sic!) a testa per il 2008 e 60-70 euro per il 2009, rispettivamente con un aumento pari all'inflazione programmata dell'1,7% per il 2008 e dell'1,5% per il 2009. E a questo i sindacati si sono ribellati, presentando una controproposta unitaria in cui chiedono che alla base della trattativa ci sia l'inflazione attesa secondo le indicazioni europee: 3,7%.

Inoltre i sindacati si ribellano per i tagli che il governo ha effettuato sui fondi integrativi, che incideranno per almeno 600 euro su ciascun lavoratore. Insomma si teme che le scelte di questo governo siano per un taglio dei fondi unito ad una riduzione del potere di acquisto dei salari: una manovra alla quale i sindacati rispondono minacciando scioperi per settembre, alla fine del periodo estivo di garanzia, previsto per legge.

Nel frattempo Renato Brunetta, Ministro della Pubblica Amministrazione, ha chiesto scusa per avere usato il termine "fannulloni" riferito agli impiegati statali, e ha riconosciuto che molti di loro sono ottimi lavoratori.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©