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Il colosso pronto a tagliare 10mila posti di lavoro

Nokia, anno in rosso. Ma Smartphone segna svolta


Nokia, anno in rosso. Ma Smartphone segna svolta
26/01/2012, 19:01

Conti in rosso per Nokia che annuncia cambi al vertice, ma vede la svolta grazie ai nuovi smartphone. Ed e' un anno da dimenticare per Nec, il gruppo nipponico di elettronica, informatica e tlc, che prevede di chiudere l'anno con perdite che sfiorano il miliardo di euro e si prepara a tagliare 10.000 posti di lavoro a livello globale. Nokia ha archiviato il 2011 con un rosso di 1,2 miliardi di euro dopo aver chiuso il quarto trimestre con una perdita netta di 1,07 miliardi, superiore alla stima media di 90,3 milioni. Ma nell'ultimo scorcio dell'anno il gruppo finlandese ha venduto 19,6 milioni di smartphone, battendo le attese del mercato che non andavano oltre i 18 milioni di pezzi venduti. Nokia vede profilarsi la svolta, e a segnare il cambiamento e' anche la scelta di nominare nuovo presidente Risto Siilasmaa al posto di Jorma Olilla e di cambiare anche alcuni membri del board. Siilasmaa, 45 anni, e' un noto imprenditore di successo in patria e subentra al sessantunenne Olilla - giunto ormai alla pensione - con il compito di coadiuvare l'amministratore delegato Stephen Elop nella sfida contro le rivali Apple e Google. Elop sta portando avanti la difficile ristrutturazione e oggi ha parlato di ''passo significativo nella trasformazione di Nokia'', sottolineando che anche se ''abbiamo ancora molto da fare nel 2012, penso che siamo nel cuore della transizione''. A febbraio scorso Nokia e Microsoft si sono alleate per farsi strada nel mercato degli smartphone e competere con i prodotti di punta Android e iPhone targati Google e Apple. Ma in estate il gigante dei telefonini aveva sofferto il taglio del rating da parte di Moody's e Standard & Poor's: le due agenzie, pur riconoscendo il valore della partnership strategica con Microsoft, rimanevano poco convinte della capacita' di Nokia di riconquistare quote di mercato in tempi rapidi. Per ora il gruppo ha chiuso l'ultimo trimestre 2011 con vendite in calo del 21% a 10 milioni di euro, segno che il successo del nuovo smartphone con quasi 20 milioni di pezzi venduti non e' ancora riuscito a compensare le perdite sui vecchi prodotti. Nello stesso periodo, Apple ha venduto 37 milioni di iPhones, ma va detto che il nuovo smartphone Nokia, Lumia 800, e' stato commercializzato in Europa solo in sei Paesi e solo da novembre, mentre a dicembre il modello Lumia 710 e' stato venduto a Hong Kong, Taiwan, Singapore, India e Russia. Per il numero uno di Nokia il peggio e' ormai alle spalle e la svolta e' ormai cominciata: ''in una guerra di ecosistemi - ha detto Elop - e' chiaro che ci sono concorrenti forti gia' in campo, e con Lumia abbiamo dimostrato che in campo ci siamo anche noi''. Ancora nei guai e' invece la giapponese Nec, costretta a tagliare 10.000 posti di lavoro nel mondo, di cui 7.000 in Giappone. Nec prevede di chiudere l'anno fiscale 2011-2012 con una perdita di 100 miliardi di yen (circa 980 milioni di euro), vale a dire il terzo anno in rosso nel giro di quattro anni. La situazione appare disperata: nell'ultimo trimestre 2011 le perdite sono lievitate a oltre 86 miliardi di yen dai 26 dell'anno prima e le vendite sono crollate del 6,7%.

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di Redazione
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