Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Si discute del nuovo Patto per la salute 2013-2015

Nuove tasse: ipotesi su alcool e cibo spazzatura

Proposto rimodellamento dei due tetti della farmaceutica

Nuove tasse: ipotesi su alcool e cibo spazzatura
30/12/2011, 19:12

In una bozza di lavoro inviata dal ministro Balduzzi alla Conferenza delle Regioni, al fine di discutere del nuovo Patto di per la salute 2013-2015, si leggono muove ipotesi valutate allo studio del Ministro della Salute e delle Regioni. Si tratta di nuove regole su ticket, esenzioni, rimodulazione dei tetti per la spesa farmaceutica, e una ipotesi di tassa di scopo su alcol o cibo spazzatura per finanziare la costruzione e ammodernamento degli ospedali.
Nel documento sono inoltre state riportate alcune delle misure necessarie per modificare quanto era stato previsto dalla manovra di luglio che andrà in vigore qualora non venga raggiunta un’intesa entro il 30 aprile 2012. Di seguito sono elencati i punti principali contenuti nel documento in questione: Il primo punto essenziale riguarda il” fabbisogno e il finanziamento”: Il quadro del finanziamento del Ssn ammonta a 106.905 miliardi di euro per il 2011, 108.780 per il 2012, 109.294 per il 2013 e 110.786 per il 2014. Sulla base del fabbisogno, bisogna assumere decisioni condivise per attuare la manovra di luglio sulla sanita' prevista in 2,5 miliardi per il 2013 e 5 miliardi per il 2014. Si passa poi alla “Tassa scopo per edilizia”: L’ipotesi riguarda una tassa di scopo, magari sugli alcolici o sul junk food(cibo spazzatura) che potrebbe servire per finanziare il Programma straordinario sull'edilizia sanitaria, previsto dall'articolo 20 della legge 67/88.
Per ridurre la spesa su “beni e servizi” si pensa invece di farlo con la chiusura/riconversione obbligatoria dei piccoli ospedali entro il 31 ottobre 2013, magari utilizzando la metodologia impiegata per i piani di rientro.
Altro tema scottante quello dei “Tetti della farmaceutica”. L’ipotesi elaborata dall’Agenzia italiana del farmaco per rimodulare i due tetti è stata già portata all’attenzione delle regioni e consiste nel :
abbassare dall'attuale 13,3% al 12,1% quello per la farmaceutica territoriale (con onere dello sfondamento a carico della filiera) e innalzare dal 2,4% al 3,6% quello per la farmaceutica ospedaliera (onere di sfondamento a carico della filiera per il 35% e delle regioni per il 65%).

Altro punto di intervento e' la reimpostazione della compartecipazione alla spesa e all'esenzione per reddito in modo da garantire un introito aggiuntivo di 2 miliardi di euro. “introdurre elementi di maggiore equità sociale graduando la partecipazione e le esenzioni in funzione del reddito equivalente del nucleo familiare”, questo lo scopo che si vuole raggiungere con i nuovi interventi. Per tanto si legge dal documento che gli assistiti dal Ssn indipendentemente dall’età "potrebbero essere assoggettati a forme differenziate di partecipazione alla spesa che tengano conto sia del reddito equivalente che della eventuale presenza di patologie o invalidità'". I singoli interventi nel loro complesso dovrebbero assorbire le forme di partecipazione alla spesa già vigenti in campo nazionale, le economie connesse alla misura specifica della quota di 10 euro per ricetta per le prestazioni specialistiche e comprendere nuove forme di partecipazione alla spesa da determinarsi a livello nazionale per un importo di manovra pari a 2.000 milioni di euro a partire dal 2014.
Inoltre va riguardato il tema dell’aggiornamento dei LEA in quanto il Dpcm del 2001 non corrisponde più alla pratica assistenziale garantita dalle regioni.

Commenta Stampa
di Alessia Tritone
Riproduzione riservata ©