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Nuovi negozi sotto piazza Garibaldi


Nuovi negozi sotto piazza Garibaldi
24/06/2010, 20:06

Nascita di 18 negozi sotto la stazione Garibaldi nel nuovo spazio che collegherà la linea 2 alla nuova fermata della linea 1. Se ne è discusso nella seduta congiunta delle Commissioni Attività Produttive e Trasparenza, presiedute rispettivamente da Federico Alvino e Enrico Lucci. Il vice Sindaco Sabatino Santangelo ha illustrato il progetto finalizzato al rilancio di piazza Garibaldi ed i termini dell’accordo, in via di formalizzazione, che porterà al passaggio della proprietà della piazza al Comune di Napoli dalle società del gruppo Ferrovie. Quest’ultimo, in cambio, avrà la possibilità di creare uno spazio commerciale di 6700 metri quadrati distribuiti in 18 negozi occupandosi, però, della gestione e manutenzione della stazione centrale, del sottosuolo e dell’area sovrastante e di un parcheggio a raso per circa 400 auto.
Il presidente della 4ª Municipalità, David Lebro, ha lamentato il mancato coinvolgimento del territorio che, a causa delle procedure seguite dall’Amministrazione, non ha potuto, attraverso la Municipalità, rappresentare le istanze di commercianti, residenti e pendolari. Il percorso dei viaggiatori obbligatoriamente attraversa il nuovo spazio commerciale e, di conseguenza, danneggia le attività commerciali sovrastanti. Contrari alla nascita dei nuovi negozi anche i rappresentanti dell’Ascom, Confesercenti, Federalberghi, Aicast, Centro Commerciale e Comitato Garibaldi. Il timore è che l’attuale contrazione del mercato potrebbe aggravarsi con l’insediamento di nuove attività. Fra le richieste, accanto a quella di un tavolo di concertazione con l’Amministrazione, la definizione dei tempi necessari per la realizzazione del progetto e la riqualificazione della piazza, attualmente degradata e occupata da ambulanti abusivi.
Solo il presidente della sezione turismo dell’Unione industriali, Mario Pagliari, ha ribadito che l’iniziativa è un’opportunità da non perdere perché potrebbe sbloccare l’immobilismo che attualmente investe il settore.
Per il consigliere Fiola questa realizzazione è un grave errore, mentre per il consigliere Parisi si deve approfondire la funzionalità del progetto e la definizione dei tempi.
Dare ascolto alle istanze delle categorie per verificare ipotesi di correttivi è l’invito del consigliere Funaro, mentre il consigliere Benincasa ha definito grave il mancato coinvolgimento del territorio e preoccupante l’apertura di grossi negozi in un momento economico di forte crisi. Anche il consigliere Moretto, dopo reiterate interrogazioni e la richiesta di un consiglio monotematico, ha invitato l’Amministrazione ad individuare le motivazioni del degrado intervenendo con una rivalutazione globale, commerciale ed abitativa della zona. Necessario, per il consigliere Ambrosino, uno studio di settore per individuare categorie commerciali che non entrino in competizione con quelle già esistenti ed opportuna la convocazione di una seduta consiliare sulla vivibilità di piazza Garibaldi. Per il consigliere Lamura è importante che il Consiglio comunale esprima la propria valutazione suggerendo di insediare, all’interno della galleria commerciale, uffici di accoglienza turistica e di informazione. Nella replica il vice Sindaco Santangelo ha assicurato che il flusso di circa 200 mila viaggiatori darà spazio a tutte le attività commerciali e che i lavori si concluderanno nel 2013.
Il Presidente Alvino, in chiusura, ha chiesto che la vivibilità e la legalità nella piazza siano garantite così come per lo spazio sotterraneo. L’Amministrazione, inoltre, deve fare un ulteriore sforzo di mediazione per coadiuvare le attività commerciali esistenti e fare chiarezza sulle destinazioni commerciali e sul rilascio delle licenze.

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di Redazione
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