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OBAMA PRESENTA IL SUO PIANO ANTICRISI


OBAMA PRESENTA IL SUO PIANO ANTICRISI
13/10/2008, 20:10

Il candidato democratico alla Casa Bianca Barack Obama terrà oggi un importante discorso in cui illustrerà un piano economico. Lo ha reso noto il suo staff elettorale. La campagna del candidato presidenziale ha precisato che Obama pronuncerà il discorso "oggi a Toledo, in Ohio, per delineare il suo piano di risanamento economico per la middle class". Il discorso sarà pronunciato alle 13:30 (ora locale, le 19:30 in Italia)

Contrastanti, intanto, i sondaggi sul voto del 4 novembre. Secondo un'indagine Reuters/C-Span/Zogb il candidato repubblicano McCain avrebbe ridotto a quattro punti  (44% a 48%) il distacco dal rivale democratico, . Il sondaggio ha un margine di errore del 2,9%. Secondo il sondaggio  ABC/WP invece la distanza tra Obama e l'avversario e' di 10 punti percentuali (53%-43%).

Per la prima volta il candidato democratico riscuote un netto consenso dall'elettorato per temi come la politica fiscale e la leadership, scrive il Washington Post analizzando i risultati. Quasi due terzi degli elettori vedono Obama favorevolmente (64 per cento), il sei per cento in più rispetto a settembre e circa un terzo ha migliorato la sua opinione del senatore dell'Illinois a causa dei dibattiti. Di converso oltre un quarto hanno peggiorato il loro giudizio su McCain a causa dei due faccia a faccia tra candidati: il terzo dibattito alla Hofstra University nello stato di New York, è in programma mercoledì.

Il dibattito fotografa in America una stagione di grave malessere: per il 90 per cento degli elettori il paese è gravemente fuori rotta, la percentuale più alta da quando questa domanda è stata posta nel 1973. L'economia è il fattore che traina il sondaggio: sette americani su cento sono preoccupati per le finanze delle loro famiglie. Cinquantacinque su cento andranno alle urne pensando al portafoglio. Con il 23 per cento l'indice di approvazione del presidente George W. Bush è più basso del minimo mai registrato da Richard Nixon e a un punto sopra il minimo storico in 70 anni di sondaggi: lo stabilì Harry Truman nel 1952. L'indice di disapprovazione di Bush è invece ai massimi storici per questo tipo di rilevamento: 73 per cento. I valori bassi del gradimento di Bush gettano un'ombra su McCain: per 51 elettori su cento il candidato repubblicano sarebbe una fotocopia del presidente in carica

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di Fabrizio Pirone
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