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L'allarme dell'Organizzazione:nel 2013 sarà peggio

Ocse, 40 milioni di disoccupati in Europa


Ocse, 40 milioni di disoccupati in Europa
10/07/2012, 14:07

ROMA - Luglio rovente in Europa: mentre a Bruxelles si decidono le misure finanziarie per tenere a bada lo spread, l'economia reale precipita nel baratro. La disoccupazione sale: secondo i dati dell'Ocse, i disoccupati nell'area euro sono 48 milioni: il 7,9 per cento. Nell''Employment outlook 2012' l'organizzazione sottolinea che la cifra è "superiore di quasi 15 milioni rispetto alla fine del 2007 quando la crisi è iniziata". E non accenna a diminuire: a fine anno il tasso dovrebbe salire ancora, superando l'8 per cento.
Nell'area euro, calcola l'Organizzazione, il tasso di disoccupazione dovrebbe assestarsi al 10,8 per cento nel 2012 e all'11,1 per cento nel 2013.Maglia nera è la Spagna che quest'anno sfiorerà un livello di disoccupazione del 24,5 per cento per poi crescere al 25,3 per cento nel 2013. Segue la Grecia 21,2 per cento nel 2012 e 21,6 l'anno dopo. Maluccio anche l'Italia, Cresce la disoccupazione in Italia, dove i senza lavoro sono il 9,4% percentuale che aumenterà nel 2013 al 9,9%.
Previsioni rosee per la Germania con un tasso del 5,4 per centoquest'anno e del 5,2 per cento nel 2013. Male invece Francia (9,8 per cento nel 2012 e 10% nel 2013) e Gran Bretagna (8,6% quest'anno e 9% nel 2013).
L'Ocse plaude poi alle dure riforme attuate in Grecia, Spagna e Italia,"per contrastare la dualita' tipica del settore riducendo il gap tra la protezione di chi un lavoro ce l'ha e i lavoratori a tempo determinato". L'impatto di tali riforme, prosegue l'organizzazione, "potranno essere ampliate da altre riforme strutturali che aumentino la competizione nei settori dove esistono grandi potenzialita' di creare posti di lavoro come il commercio al dettaglio e i servizi professionali".

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di Gaia Bozza
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