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OCSE: ECONOMIA IN CALO IN EUROLANDIA, ITALIA FERMA


OCSE: ECONOMIA IN CALO IN EUROLANDIA, ITALIA FERMA
02/09/2008, 13:09

L'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ha reso noto le sue previsioni sui risultati economici di fine anno delle principali economie del mondo. Positivo il giudizio sugli Stati Uniti, per cui la previsione di crescita del PIL passa dall'1,2% di giugno all'1,8%. Outlook decisamente negativo in Europa, dove il dato di crescita del PIL in media passa dall'1,7% di giugno all'1,3% attuale. Sono visti in discesa tuttii principali Paesi, a cominciare dalla Francia (da 1,8% di giugno ad 1%), la Germania (da 1,9% a 1,5%) e persino l'Inghilterra (da 1,8% ad 1,2%).

Doccia fredda per il governo Berlusconi. Infatti, mentre gli altri anni, di fronte a situazioni del genere si sarebbe potuto dire che la Finanziaria per il 2009 deve essere ancora fatta, a luglio è stata approvata quella che in effetti è la finanziaria fino al 2011. E l'OCSE ha bocciato in pieno le misure prese, accreditandoci per il 2008 di un misero +0,1%, contro il +0,5% che ci veniva accreditato a giugno. Questo ci pone, come previsione di crescita, fanalino di coda in Europa

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di Antonio Rispoli
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