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OCSE: IN ITALIA TROPPA DIFFERENZA TRA RICCHI E POVERI


OCSE: IN ITALIA TROPPA DIFFERENZA TRA RICCHI E POVERI
21/10/2008, 09:10

Non che ce ne fosse bisogno perchè ce ne eravamo già accorti, ma adesso a certificarlo è un organismo internazionale come l'OCSE. Il quale ha verificato che le disparità tra ricchi e poveri in Italia sono aumentate tra il 2000 e il 2007, tanto da porci al secondo posto in questo campo tra i Paesi del G7 e al sesto tra i 30 Paesi che fanno parte di questa organizzazione. Davanti a noi solo Messico, Turchia, Portogallo, USA e Polonia. E mentre la forbice tra ricchi e poveri è aumentata di parecchio, nel nostro Paese, in altri Paesi dell'OCSE, che hanno adottato politiche migliori, è diminuita. Per esempio in Gran Bretagna o Messico, mentre è aumentata anche in Usa e Canada.

In particolare in Italia si cerca di ovviare a questa differenza con politiche di breve periodo, come l'uso di politiche sociali e fiscali; invece lo Stato dovrebbe creare le condizioni affinchè le persone possano avere un lavoro e mantenerlo con tranquillità. Solo in questa maniera si potrà assistere ad una riduzione di questa iniqua forbice.

Se pensiamo alla legge Biagi, alle leggi che hanno tagliato le tasse per i più ricchi e a tutti i provvedimenti economici che hanno caratterizzato i governi Berlusconi, per avere una riduzione della forbice, questo governo dovrebbe ruotare di 180 gradi. Ed è alquanto difficile.

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di Antonio Rispoli
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