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Confermata l'analisi di novembre

Ocse: la crisi in Italia è finita, ma la ripresa è lenta


Ocse: la crisi in Italia è finita, ma la ripresa è lenta
26/05/2010, 11:05

PARIGI - Il nuovo rapporto semestrale sull'Italia, fatto dall'Ocse, dipinge una situazione praticamente sovrapponibile a quella di sei mesi fa, nella valutazione di questo organo. Infatti, anche stavolte ci si dice che la crisi è finita a metà del 2009, ma che la ripresa è lenta. Infatti nel 2010 la crescita economica prevista per il nostro Paese sarà intorno all'1,1%, mentre nel 2011 salirà intorno all'1,5%. Naturalmente niente, rispetto al valore superiore al 2% previsto come media europea.
L'Ocse inoltre valuta che la disoccupazione resterà stabile, all'8,7% per quest'anno all'8,8% nel 2011. Questo dovrebbe ridurre l'impatto della bassa crescita economica sul Paese: "L'occupazione è calata nettamente senza segni evidenti di rallentamento. La perdita di posti di lavoro si è concentrata tra lavoratori autonomi e dipendenti con contratti a breve termine, nonostante la possibilità di accesso a schemi lavorativi a tempo ridotto, prima riservata a lavoratori di determinati settori con contratti permanenti, sia stata ampliata". Naturalmente nel rapporto non si fa cenno a quale evoluzione potrà avere l'utilizzo della cassa integrazione, meccanismo praticamente sconosciuto al di fuori del nostro Paese.

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di Antonio Rispoli
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