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Siamo al terzo posto in Europa, dietro Danimarca e Svezia

Ocse: nel 2009 in Italia aumentata la pressione fiscale


Ocse: nel 2009 in Italia aumentata la pressione fiscale
15/12/2010, 17:12

PARIGI - Ancora dati che indicano un peggioramento della situazione economica degli italiani. Questa volta è l'Ocse a diramarli, parlando della pressione fiscale, che in Italia ha superato anche i livelli del 2008, toccando nel 2009 il 43,5% del Prodotto interno lordo, contro il 43,3% dell'anno prima. Una crescita che ci porta al terzo posto in Europa, dietro la Danimarca (48,2%) e la Svezia (46,4%) ma scavalcando il Belgio, che è sceso dal 44,2% del 2008 al 43,2% del 2009. Un andamento in discesa condiviso più o meno da tutti i Paesi europei, tanto che la pressione fiscale media nel 2009 ha toccato il 33,7%, rispetto al 34,8% del 2008. Per trovare una pressione fiscale media più bassa in Europa bisogna risalire ad oltre 20 anni fa.
Aumenta invece la disoccupazione, che nei Paesi Ocse ha raggiunto ad ottobre l'8,6% contro l'8,5% di settembre. Si tratta comunque, in valori assoluti, delle cifre più alte dal dopoguerra, con 45,7 milioni di disoccupati. In Europa la Germani aha uno dei livelli più bassi col 6,7%, mentre la Francia è scesa sotto il 10%, toccando il 9,8%. Uno dei pochi Paesi in controtendenza è l'Italia, con una disoccupazione che sale all'8,6%, un valore che comunque è sotto sia la media dell'Unione Europea sia sotto la media dell'area euro. In questo ambito, i valori maggiori sono quelli della Spagna (20,7%), Slovacchia (14,7%) e Irlanda (14,4%).

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di Antonio Rispoli
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