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OK DI BRUXELLES A STOP PROCEDURA INFRAZIONE CONTRO L'ITALIA


OK DI BRUXELLES A STOP PROCEDURA INFRAZIONE CONTRO L'ITALIA
07/05/2008, 13:05

Già si sapeva da alcune settimane, perchè il Commissario Europeo Almunia l'aveva preannunciato, ma adesso è ufficiale: la procedura di infrazione contro l'Italia per deficit eccessivo, iniziata nel 2005 a causa delle sciagurate scelte economiche di Giulio Tremonti e del governo Berlusconi dal 2001 al 2006, è stata interrotta. Quindi ci sarà risparmiata una multa di miliardi di euro, come prevedono i regolamenti UE. Adesso sarà il Consiglio Ecofin a dare il suo parere definitivo, ma non ci dovrebbero essere problemi.

Tuttavia Bruxelles ha ammonito il prossimo governo Berlusconi a salvaguardare il bilancio statale, e a non sforare sulle stime previste che sono, per quanto riguarda il rapporto deficit/PIL, del 2,3% nel 2008 e del 2,4% nel 2009, a causa dell'aumento del prezzo del petrolio che sta creando difficoltà a tutti i Paesi del mondo. Anche il rapporto tra debito pubblico e PIL dovrà essere tenuto sotto controllo e scendere al 102,4%, dall'attuale 104%, entro il 2009.

Stessa sorte (quindi interruzione e cancellazione) per le procedure scattate nei confronti di Portogallo, Slovacchia e Repubblica Ceca, sempre per deficit eccessivo. In questa maniera non ci saranno nazioni europee con attivata questo tipo di procedura di infrazione, per la prima volta nella storia dell'Unione Europea. Ma rimangono con un rapporto deficit/PIL oltre il 3% Polonia e Ungheria.

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di Antonio Rispoli
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