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Patrimonio immobiliare: nasce il nuovo servizio per i comuni Anci in collaborazione con Ifel


Patrimonio immobiliare: nasce il nuovo servizio per i comuni Anci in collaborazione con Ifel
18/11/2009, 12:11


MILANO - “L’IFEL ha realizzato uno studio che analizza il quadro finanziario dei Comuni delle Lombardia confrontandolo con l’intero comparto dei comuni italiani. Per quanto concerne le entrate totali dei Comuni lombardi nel 2007 superano i 10 miliardi di euro e rappresentano poco meno del 16% del totale delle entrate dei Comuni italiani. In termini pro capite, il valore delle risorse complessive a disposizione degli enti lombardi, pari a 1076 euro, è inferiore di circa 50 euro al totale delle entrate della media nazionale (circa 1122 euro pro capite)”. Questo è quanto ha dichiarato il Presidente dell’IFEL prof. Giuseppe Franco Ferrari presentando stamattina il “Quadro finanziario dei Comuni Lombardi” a Milano a “Risorse e Comuni”. “Nel dettaglio, le entrate tributarie dei Comuni della Lombardia - ha dichiarato il Presidente - rappresentano la maggior componente di entrata dei Comuni con il 35% del totale, seguite dalle extra-tributarie (23% circa), dai trasferimenti correnti (poco più del 21%) e dalle entrate in conto capitale (circa il 21%). Nel confronto con la media italiana, prevale l’incidenza di risorse proprie sul totale, circa il 73%, rispetto al totale nazionale del 62%. Tra le risorse proprie, l’ICI era la fonte primaria del bilancio (prima dell’abolizione della componente sulla prima casa), con un valore di circa 230 euro pro capite (8 in più della media nazionale), mentre l’Addizionale Irpef (quasi 36 euro pro capite) si collocava su valori ampiamente inferiori alla media nazionale (quasi 44 euro)”.
I Comuni della Lombardia, infatti, ricevono minori trasferimenti pro capite da Stato e Regione sia rispetto ai Comuni del Nord- Italia, sia nei confronti della media nazionale di comparto: nel primo caso i minori introiti sono pari a circa 30 euro per abitante, mentre nel raffronto con i valori nazionali si sale ad oltre 80 euro.
“A livello regionale, gli enti con il maggior livello di entrate - ha tenuto a precisare il Presidente - sono ubicati nelle province di Sondrio e Milano, dove si rilevano valori pro capite pari a, rispettivamente, 1281 e 1189 euro pro capite. Di converso, le province lombarde con i valori più bassi di entrate pro capite sono Bergamo (circa 910 euro) e Varese (938 euro). Tra i Comuni capoluogo, i livelli di entrate più consistenti si riscontrano a Brescia (1789 euro pro capite) e Milano (1737 euro per abitante), mentre le risorse a disposizione del Comune di Sondrio si fermano intorno ai 1036 euro pro capite, meno della media regionale”.
Affrontando invece le spese dei Comuni lombardi, il presidente di Ifel Ferrari ha tracciato un quadro chiaro per il 2007 anno in cui “nonostante la dinamica poco brillante della spesa in conto capitale, i Comuni della Lombardia concorrono per il 30,8% alla spesa per investimenti dei Comuni del Nord e per il 15,0% a quella dell’intero comparto comunale”.
Entrando nel dettaglio delle spese Ferrari ha proseguito nella sua relazione affermando che “complessivamente i Comuni lombardi hanno speso nel 2007 1.093 euro per abitante, circa 65 euro in meno della media dei Comuni del Nord e della media dei Comuni italiani. Nel dettaglio delle spese correnti, mentre all’interno del mondo dei Comuni si spendono oltre 270 euro pro capite per il personale, nei Comuni lombardi tale voce di spesa assorbe meno di 240 euro per abitante, valore inferiore anche ai 264 euro pro capite della media di comparto del Nord. La spesa per investimenti dei Comuni lombardi nel 2007 è stata pari a 248 euro pro-capite, valore inferiore alla media nazionale di circa 20 euro e di oltre 33 euro rispetto al comparto comunale del Nord. Il dato medio degli investimenti dei Comuni della Lombardia si compone di una quota pari a 317 euro di investimenti pro capite dei Comuni non soggetti al Patto di Stabilità interno e di una quota pari a 228 euro dei Comuni ad esso soggetti”. Positivo, infine, il giudizio nei confronti delle amministrazioni locali lombarde. “Nel 2007 – ha ribadito Ferrari - il saldo di bilancio dei Comuni della Lombardia ha registrato un miglioramento sostanziale di oltre 330 milioni di euro rispetto al 2003. Alla fine del 2007 il disavanzo dei Comuni lombardi ammonta a meno di 17 euro pro capite, contro gli oltre 36 dell’intero comparto nazionale ed i quasi 33 dei Comuni del Nord-Italia”.

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di Redazione
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