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Pensioni, torna la perequazione ma ridotta al minimo


Pensioni, torna la perequazione ma ridotta al minimo
29/01/2014, 14:06

Dal 2014 finisce il blocco della perequazione delle pensioni dispostonel dicembre 2011 dal Decreto Salva Italia per tutti i trattamenti superiori a tre volte il trattamento minimo Inps.

Attualmente tale importo, ossia, 3 volte il minimo Inps, è pari a 1.486,29 euro.

Il decreto del Ministero dell’Economiae delle Finanze dello scorso 20 novembre ha fissato nell’1,20% l’adeguamento Istat da applicare alle pensioni a partire dal 2014.

 la rivalutazione sarà effettuata al 100% solo per chi ha una pensione nonsuperiore a tre volte il minimo Inps.

Chi ha una pensione superiore a 3 volte il minimo ma non superiore a 4volte vedrà l’assegno mensile rivalutarsi del 95% dell’adeguamento.Calcoli alla mano, si trattadell’1,14%.                              i trattamenti più alti ma non superiori a cinque volte il minimo,Riceveranno il 75% dell’adeguamento, vale a dire un incremento dello 0,90%.

Chi riscuote di più ma non oltre sei volte il trattamento minimo riceverà un aumento pari allo 0,50 dell’1,20, dunque allo 0,60%.

Ancora peggiore la situazione di tutti gli altri, che riceveranno solo lo 0,40% dell’1,20%, quindi lo 0,48% e nemmeno su tutto l’importo maesclusivamente per la fascia fino a 6 volte il minimoPer l’eccedenza, almeno nel 2014, non è prevista alcuna rivalutazione. ( a cura del Centro Studi Lepre Group.)

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di Redazione
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