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Ma anche gli over 30 abitano vicino ai genitori

Per la crisi, oltre la metà degli under 30 vive con la mamma


Per la crisi, oltre la metà degli under 30 vive con la mamma
19/09/2012, 11:04

ROMA - Quando tutto manca, ritorna alla base della vita, dice un proverbio giappoense. E per un italiano, la base è senz'altro la famiglia. E così, come dimostra l'ultimo rapporto del Censis sulla famiglia, più aumenta la crisi, più gli italiani preferiscono stringersi alla famiglia di provenienza. E così aumentano gli italiani che preferiscono vivere con i propri genitori o nelle vicinanze. Secondo il Censis, il 60,4% degli italiani tra i 15 e i 29 anni vivono a casa con i propri genitori e il 26,4% vive in prossimità, vale a dire entro una mezz'ora di cammino. Ma le percentuali restano alte anche nelle fasce di età 30-45 anni (il 25,3% coabita e il 45% abita nei pressi) e tra i 46 e i 64 anni (11,8% coabita e il 56,5% vive nei pressi). 
Naturalmente questa vicinanza e la scarsità di denaroi porta le famiglie a mangiare insieme, magari invitando anche amici. Sicchè le donne finiscono col passare anche più di un'ora al giorno davanti ai fornelli. Ma i "sapori di casa" li si cerca anche al lavoro, come dimostra il fatto che oltre 7 milioni di persone si portano il pranzo da casa e quasi 4 milioni lo fanno regolarmente. 
La spesa alimentare di solito viene fatta nel negozio sottocasa, che forse ha i prezzi più alti del centro commerciale, ma offre la possibilità di aggregazione sociale che i centri commerciali non offrono.
Naturalmente, a curare la cucina è solitamente la donna, dato che negli ultimi anni sono sempre più le donne che vengono cacciate dal mondo del lavoro appena avuto un figlio: dal 2% del 2003 all'8,3% del 2009. A dimostrazione di come hanno funzionato le norme del governo Berlusconi tese a ridurtre le tutele per i lavoratori.  

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di Antonio Rispoli
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