Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

E' la prima volta dal 2009

Petrolio: la situazione libica lo manda oltre i 100 dollari


Petrolio: la situazione libica lo manda oltre i 100 dollari
22/02/2011, 16:02

La rivolta nei Paesi libici che si affacciano sul Mediterraneo rischia di avere serie ripercussioni anche sui Paesi europei e persino di andare oltre l'Europa. Infatti la situazione in Algeria e in Tunisia ha fatto salire il prezzo del petrolio, ma la Libia l'ha fatto schizzare, per la prima volta dal 2009, oltre i 100 dollari al barile. Infatti il petrolio Opec (cioè la media del prezzo delle 12 qualità di petrolio estratte dai Paesi dell'Opec) è arrivato a 105 dollari al barile, mentre il petrolio Brent (cioè quello estratto nel Mare del Nord) è arrivato ad oltre 107 dollari.
La cosa ha un pesante impatto sull'economia degli italiani. Infatti questi aumenti, amplificati dalla fame di denaro delle aziende petrolifere, portano alle stelle il prezzo della benzina (che ormai di fatto alle pompe è vicino agli 1,6 euro al litro, quello consigliato dalle aziende petrolifere è superiore agli 1,5 euro al litro). E questo si scarica sui trasporti, che fanno aumentare il prezzo dei beni. Il rischio è quello di intensificare il blocco dei consumi, dal quale sono faticosamente e a macchia di leopardo stiamo uscendo. E questo significherà altri posti di lavoro persi ed un sempre minor reddito spendibile dai cittadini.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©