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La Germania contro la Banca Centrale

Piano anti spread: la Bce smentisce

L'istituto frena sui limiti al differenziale

Piano anti spread: la Bce smentisce
21/08/2012, 10:28

ROMA – Niente tetto allo spread dei paesi in difficoltà: non sembra essere tra i piani della Banca centrale europea, che ha smentito le indiscrezioni del settimanale tedesco Der Spiegel. Del resto già prima della smentita, Berlino aveva già bocciato il presunto piano definendolo “molto problematico”.

Ieri la Germania è stata molto dura sull’eventualità di un limite ai rendimenti.  Molto netto è stato il giudizio della Bundesbank, secondo la quale un progetto del genere potrebbe comportare rischi "significativi" perché la Bce non dovrebbe assumere a scapito del proprio bilancio rischi che devono restare a carico dei singoli Paesi.

"La Bundesbank - si legge - è dell'opinione che l'acquisto di titoli di Stato da parte dell'Eurosistema debba essere vista criticamente e comporti rischi di stabilità significativi". Il nuovo programma della Bce "potrebbe essere illimitato", scrivono ancora i banchieri centrali tedeschi, aggiungendo che le decisioni sulla potenziale maggiore condivisione dei rischi di solvibilità dovrebbero essere prese dai governi e dai parlamenti, non dalle banche centrali.
Secondo la Bundesbank, oltretutto, l'escalation della crisi dei debiti sovrani dell'eurozona rappresenta un fattore di instabilità che potrebbe "fortemente influenzare" anche "l'attività economica della Germania nella seconda metà dell'anno". Le dichiarazioni da Berlino hanno raffreddato la rincorsa dei listini europei, tutti comunque in positivo.

 E sempre dalla Germania arrivano nuovi avvertimenti contro l’acquisto di titoli di stato per ridurre lo spread in Spagna e Italia. Questa mattina apertura in leggero calo per lo spread fra Btp e Bund tedeschi che scende a 422 punti base, e in calo è anche lo spread fra Bund e Bonos spagnoli sceso a 478 punti. Ma gli entusiasmi dei mercati sono stati affossati dalle parole della Banca centrale.
E' assolutamente fuorviante scrivere di decisioni che non sono state ancora prese dal Consiglio direttivo”, ha spiegato un portavoce . “Per quanto riguarda le ultime dichiarazioni da parte di esponenti di governo è sbagliato speculare sulla natura di un futuro intervento della Bce”, ha aggiunto il portavoce, ricordando che “la politica monetaria è indipendente e varata rigidamente entro il mandato della Bce”.

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di Redazione
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