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I listini sono stati influenzati dall'ipotesi Tobin Tax

Piazza Affari chiude con -2,79%. Lo spread sale a 470 punti

Dopo la Spagna, timori per situazione Italia

Piazza Affari chiude con -2,79%. Lo spread sale a 470 punti
11/06/2012, 20:06

ROMA - L’Italia ha già fatto ciò che era necessario per salvarsi, ora i suoi conti sono in sicurezza. Il ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, sfodera le parole più rassicuranti che ha, all’indomani dell’annuncio di un nuovo piano europeo per salvare le banche spagnole. “La Spagna ha presentato un piano credibile e l’Europa ha risposto in maniera adeguata”: questo il commento del ministro alla decisione dell’Ue di far arrivare agli istituti di credito spagnoli 100 miliardi di euro.
Ma  le rassicurazioni di Passera non sono bastate all’opinione pubblica. E nemmeno ai mercati: a Piazza Affari il Ftse Mib cede ancora lo 0,16 per cento, dopo aver mandato in fumo i guadagni della mattinata. Ma a preoccupare è, manco a dirlo, ancora una volta lo spread Btp/Bund sale a 460 punti base. Il differenziale calcolato invece su Bonos spagnoli è a quota 512 punti, con un rendimento del 6,46 per cento.
Non è escluso un downgrade per la Spagna con vendite forzate di Bonos e Moody’s oggi ha comunicato che gli sviluppo della situazione in Spagna, insieme alle condizioni della Grecia, potrebbero comportare declassamenti anche per altri stati dell’Eurozona. Italia inclusa.
Nel giorno in cui l'Istat ha confermato una contrazione del Pil nel primo trimestre pari allo 0,8%, il dato peggiore dall'inizio del 2009, il ministro ha ribadito che al consolidamento finanziario va affiancato un programma per la crescita, tema su cui il Paese deve riconquistare credibilità.
Sono 10 anni, ovvero dall'arrivo dell'euro nel 2002 che, secondo l'associazione il Codacons, salari e pensioni non sono stati salvaguardati dall'aumento del costo della vita e questo ha impoverito progressivamente le famiglie, prima costrette a intaccare i risparmi e poi, finiti questi, a partire dal 2007, a ridurre i consumi, con effetti negativi sulla crescita del Paese. E ora, nel 2012, scendono addirittura gli acquisti obbligati come medicinali e alimentari.

AGGIORNAMENTO ORE 20:05

Rassicurazioni dall'Europa sulla crisi spagnola, ma l'Italia chiude la giornata con pessimi risultati a Piazza Affari, dove Ftse Mib termina in perdita del 2,79%. Unicredit ha concluso in calo dell'8,81%, Intesa San Paolo e il Banco popolare in ribasso del 5,92%, Mediobanca del 5,64%, Mps del 5,25%. Tra gli esperti della finanza c'è la paura che ritorni la speculazione sul debito italiano. In chiusura lo spread Btp/Bund arriva a quota 470 punti con un rendimento decennale che sale al 6%, mentre quello spagnolo a 516 con un rendimento al 6,5%.
Sono più contenute le perdite delle altre piazze europee. Il Cac 40 di Parigi perde lo 0,29%, l'Ftse 100 di Londra scende dello 0,05% e l'Ibex di Madrid dello 0,54%, mentre Francoforte chiude in positivo con il Dax in rialzo dello 0,17%. Il via libera al piano europeo di salvataggio da 100 miliardi per le banche spagnole aveva fatto salire di poco i principali listini, ma a spegnere l'entusiasmo è arrivato lo spettro dell'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin Tax. Anche di questo si parlerà durante il vertice Ecofin del 22 giugno. La cancelliera Angela Merkel si batterà per la tassa sulle transazioni finanziarie ritenendola necessaria.
 

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di GB ed Emanuele De Lucia
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