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Crolla anche la spesa delle famiglie, -3,5%

Pil: nel secondo trimestre peggio del previsto, -2,6%


Pil: nel secondo trimestre peggio del previsto, -2,6%
10/09/2012, 10:49

ROMA - I calcoli dell'Istat dimostrano che le prime stime sull'andamento del Pil nel secondo trimestre del 2012 erano ottimistiche. Infatti il calo del Pil è maggiore del previsto: -0,8% rispetto al primo trimestre del 2012, -2,6% rispetto al secondo trimestre del 2011. Si tratta di uno dei peggiori dati da quando è scoppiata questa crisi. 
In particolare, preoccupa il dato sulle spese familiari, crollate di ben il 3,5% in un solo anno. Dato che, se unito all'inflazione superiore al 3%, dimostra come la spesa è precipitata di oltre 6 punti percentuali. Insomma, la gente sta spendendo solo per l'essenziale e alle volte neanche per quello. Diminuiscono le importazioni dello 0,4%, mentre le importazioni sono cresciute dello 0,2%. 
Si tratta del peggior dato tra gli altri grandi Paesi occidentali. Infattio, comunica l'Istat, gli Usa sono cresciuti dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e del 2,3% rispetto ad un anno prima; il Giappone è cresciuto rispettivamente dello 0,3% e del 3,6%; la Germania dello 0,3% e dell'1%. Solo la Gran Bretagna ha un -0,5% sia rispetto al trimestre precedente che all'anno precedente. 

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di Antonio Rispoli
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