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La preoccupazione della Cgia

Pmi, c’è l’allarme tredicesime


Pmi, c’è l’allarme tredicesime
04/12/2012, 18:40

ROMA – Sono a rischio le tredicesime per le Piccole medie imprese. Ad incidere come sempre ci sono la crisi, la stretta creditizia e la pressione fiscale. A lanciare l’allarme è il segretario della Cgia, l’associazione artigiani Piccole Imprese, Giuseppe Bortolussi: “E' probabile che, per mancanza di liquidità, molte piccole aziende decideranno di posticipare il pagamento della tredicesima mettendo in difficoltà loro malgrado le famiglie dei propri dipendenti.

La situazione, già dall’inizio di quest’anno, per le imprese non è delle migliori, basti pensare che la contrazione dei prestiti bancari erogati alle imprese è stata di 26,7 miliardi di euro (pari al -2,7%), mentre le sofferenze in capo al sistema imprenditoriale sono aumentate di 8,7 miliardi di euro (pari al +10,9%). E se si considera, poi, che la produzione industriale è scesa del 6,5% e gli ordinativi del 10,4%, va da se che il periodo specie per le piccole aziende è nero.

A confermare i dati negati èla Cgia, che fa sapere di aver ricevuto diverse segnalazioni da parte degli iscritti sulle difficoltà rispetto all’erogazione della tredicesima: “Non abbiamo una dimensione del fenomeno – fanno sapere dall’associazione artigiani piccole imprese -  ma è indubbio che i prestiti bancari alle imprese sono in flessione e la crisi morde da 5 anni. Noi pensiamo che almeno un 30% di piccole imprese siano in difficoltà. Questi soldi non è che non verranno dati ai dipendenti, ma slitteranno a dopo Natale. Alcuni dipendenti passeranno un Natale amaro privi di una parte di reddito importante”. 

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di Rossella Marino
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