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Polizze obbligatorie sulle case con 15 euro mensili

Polizze anti-terremoto:ecco quanto costano


Polizze anti-terremoto:ecco quanto costano
20/04/2009, 16:04

''Se si concepisse l'introduzione di una polizza obbligatoria sugli edifici contro le calamità naturali, si ridurrebbero gli oneri dello stato per non meno di 3,5 miliardi in media ogni anno. Il costo? Per un appartamento di 100 mq, come calcolato dalle compagnie, l'assicurazione contro questi eventi costerebbe circa 15 euro al mese".

A spiegare alcuni particolari sulle polizze assicurative contro i terremoti è Antonio Coviello, docente di Marketing assicurativo nella II Università di Napoli e ricercatore presso l'IRAT-CNR, fra i massimi esperti della materia, intervistato sull'argomento a seguito del sisma che si è abbattuto all'Aquila e provincia.

"Su una cifra di circa 3 miliardi di euro di danni stimati inerenti le sole abitazioni civili, presumibilmente solo circa 300 milioni verranno sborsati dai gruppi assicurativi", ha spiegato Coviello in riferimento ai risarcimenti post-terremoto aquilani. Un basso impatto per le compagnie, tenuto conto che le polizze stipulate nelle zone terremotate sono poche e che  il peso dei danni causati dal terremoto graverà interamente sullo Stato.

"L'Italia ha la formidabile capacità di reagire alle catastrofi naturali con la Protezione Civile, ma non ha ancora sviluppato una corretta cultura della gestione del rischio a tutti i livelli. Se si pensa che i danni medi annuali sono stati di circa 4,6 miliardi di euro, occorre intervenire", spiega l'esperto.  "Il 1997, in particolare, è stato l'anno con i danni più ingenti, con oltre 11 miliardi di danni, a causa del sisma che colpì Marche e Umbria, mentre nel 2001 si sono registrati i danni piu' contenuti (374 milioni).  Nel complesso, i danni ad abitazioni sono circa il 30% dei danni complessivi. Questa percentuale sale pero' al 56% in caso di eventi sismici ed è limitata al 6,5% per alluvioni e frane. In media, i danni alle abitazioni sono pari a 1,4 miliardi di euro all'anno, con un massimo di 6,4 miliardi nel 1997 e un minimo di 71 milioni nel  2001", ha spiegato Coviello elaborando i dati Ocse-Ania.

"In questa ottica, viste le cifre, sarebbe auspicabile favorire le ricostruzioni con un sistema di polizze antiterremoti -conclude Coviello- così come già proposto anche dall'Isvap e dall'Ania, che hanno chiesto una riforma del modello assicurativo in modo da non far gravare solo sullo Stato il peso dei danni causati dal terremoto".

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di Redazione
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