Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Polizze calamità,Coviello incontra Scajola: sì del Ministro


Polizze calamità,Coviello incontra Scajola: sì del Ministro
10/10/2009, 13:10

La polizza di assicurazione contro le calamità naturali è sicuramente la strada da perseguire per sistematizzare i risarcimenti causati dalle continue calamità naturali che affliggono il nostro Paese".

E' quanto ha riferito il Ministro allo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ad Antonio Coviello, docente di marketing assicurativo nella Seconda Università di Napoli ed unico esperto in materia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IRAT), che ne ha discusso privatamente a conclusione del convegno promosso dalla CGIL, tenutosi ieri a Roma in tema di crisi economica.

"Ho preannunciato al Ministro, palesemente interessato alla vicenda, l'invio di un mio studio-dossier sul fenomeno ed alcune ipotetiche soluzioni da adottare in Italia", ha confidato Coviello.

"Nel 2008 - ha ricordato Coviello- le catastrofi, naturali e quelle provocate dall’uomo, che si sono verificate nel mondo hanno causato la morte di oltre 240.000 persone e costi complessivi pari a circa 270 miliardi di dollari. Di questi, oltre 50 sono stati rimborsati dalle compagnie di assicurazione e riassicurazione (fonte Swiss Re). La grande maggioranza dei costi assicurativi è legata ai danni derivanti da eventi naturali, in particolare le tempeste di vento e i terremoti, che nel 2008 hanno provocato danni per oltre 45 miliardi di dollari. I rimanenti 8 miliardi sono invece da attribuirsi alle catastrofi provocate dall’uomo.Tenuto conto che nel nostro Paese i costi medi annui sopportati superano i 2 miliardi di euro, è arrivato il momento anche in Italia di studiare formule di assicurazione miste pubblico-private, così come già avviene nei principali Paesi industrializzati."

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©