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PONTE DELL'IMMACOLATA FREDDO, ANCHE PER I CONSUMI


PONTE DELL'IMMACOLATA FREDDO, ANCHE PER I CONSUMI
09/12/2008, 13:12

Nonostante le professioni di ottimismo del governo e del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, questo ponte dell'Immacolata ha dimostrato che sarà un Natale in cui i consumi saranno bassissimi. Addirittura Adusbef e Federconsumatori hanno calcolato che quest'anno ci sarà un calo delle spese, rispetto all'anno scordo, del 20-25%, con un dato finale stimato intorno ai 6 miliardi e mezzo, di spese per i regali natalizzi, ben 2 miliardi in meno dello scorso anno. Infatti questo ponte ha visto moltissima gente entrare nei negozi, ma pochi hanno acquistato. E coloro che l'hanno fatto, hanno speso in media molto meno dell'anno scorso. Secondo le associazioni di consumatori, la media degli acquisti è stata intorno ai 40 euro.

E questo si è visto ovunque: a Napoli come a Torino; a Roma come a Bari o a Palermo. Tanto che le associazioni di consumatori e quelle di esercenti hanno invocato la possibilità di anticipare i saldi al 15 dicembre, anzichè aspettare gennaio. Poichè questo non è stato fatto, si sono visti molti negozi aggirare il problema esponendo sulle vetrina avvisi di "liquidazione per chiusura" o "rinnovo locali".

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di Antonio Rispoli
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