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Nei guai un gruppo di trevigiani

Poveri, ma con la casa a Cortina


Poveri, ma con la casa a Cortina
27/06/2009, 12:06

 Possessori di seconde case in una delle località balneari piu note dell'Adriatico (Jesolo) e a Cortina, ma poveri per il fisco o completamente sconosciuti: e quanto ha scoperto la guardia di finanza di Treviso, che ha denunciato oltre duecento trevigiani. I militari delle fiamme gialle hanno infatti individuato 168 persone che pur dichiarando redditi inferiori a 10.000 euro avevano appartamenti di pregio, mentre altri 43 non avevano mai presentato una denuncia dei redditi ma erano possessori di case frontemare di lusso. Di questi, 116 casi sono risultati relativi a soggetti il cui reddito, sommato a quello del coniuge, non ha superato i 20.000,00 euro lordi. I finanzieri sono partiti nella loro "scrematura" ad analizzare una platea di 3.177 unici proprietari di seconda casa a Jesolo, per 41 dei quali si è aggiunto il possesso di ulteriori immobili di pregio nel territorio nazionale, autovetture di lusso e disponibilità di collaboratori familiari.

Per tutti i proprietari, individuati mediante le banche dati ICI e del catasto, si è proceduto ad approfondire la situazione reddituale e patrimoniale. Il quadro investigativo, di per sé importante, si è aggravato allorquando le Fiamme Gialle di Treviso hanno associato alla mancata dichiarazione dei redditi la presenza di indici di notevole capacità patrimoniale quali il possesso di autovetture di lusso o anche la disponibilità di "collaboratori familiari". Emblematico il caso di una coppia che dopo aver movimentato capitali con l'estero per milioni di euro ha ritenuto sufficiente dichiarare al fisco redditi per 20.000,00 euro lordi annui comprensivi del possesso di immobili di pregio a Jesolo e Cortina senza trascurare il servigio del collaboratore familiare e l'immancabile presenza dell'auto di lusso

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di Redazione
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