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L'ipotesi di tagli nel 2014 non convince le parti sociali

Pressing Cisl su anticipo dei tagli, attesa per Ici-Chiesa

Bonanni: "Il Governo deve fare una riforma più complessa"

Pressing Cisl su anticipo dei tagli, attesa per Ici-Chiesa
22/02/2012, 19:02

ROMA - L'ipotesi di cominciare ad abbassare la pressione fiscale dal 2014 non convince le parti sociali: oggi la Cisl torna a ribadire che sarà «tardi» e cresce il pressing per una anticipazione. Intanto sono attese le annunciate misure per introdurre l'Ici-Imu anche sui locali della Chiesa. Potrebbero essere inserite all'ultimo momento o potrebbero arrivare anche successivamente come emendamento in Parlamento. E intanto il governo continua a lavorare sul doppio binario: decreto fiscale e delega. I due provvedimenti dovrebbero marciare parallelamente ma mentre il decreto è atteso al consiglio dei ministri di venerdì, è probabile che per la messa a punto della delega fiscale sia necessario qualche giorno in più. Il governo «deve fare una riforma sul fisco più complessiva. Farla nel 2014 credo che sia molto tardi», ha sottolineato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, che ha invitato l'esecutivo a «stemperare la pressione fiscale» e «a restituire subito un pò di soldi. Monti deve sapere che, con la manovra passata, ha caricato gli italiani di tasse come muli». Anche il Forum delle associazioni familiari rileva che il calo della pressione fiscale, attraverso un aumento delle detrazioni fiscali per le famiglie, è «per ora solo una promessa, che per giunta si proietta nel tempo e riguarda solo i redditi più bassi». Il Forum chiede dunque «un passo ulteriore»con l'introduzione nel sistema fiscale del cosiddetto Fattore Famiglia, meccanismo che prevede l'ampliamento della “no tax area”, includendo i costi di mantenimento di ciascun componente. Nel decreto resta aperta la partita dell'Imu, la nuova imposta municipalizzata. Un articolo c'è già (nella bozza è l'art.6) ma risulta vuoto. Dovrebbero arrivare novità in materia di esenzioni, detrazioni e acconto di giugno. L'articolo sull'Imu potrebbe anche essere la sede nelle quali inserire le novità riguardanti l'imposta sui locali della Chiesa e delle realtà del no-profit. I tecnici lavorano parallelamente alla delega che dovrebbe contenere innanzitutto novità sulle detrazioni, per evitare, a partire da settembre, un nuovo aumento dell'Iva. Attese anche la riforma del catasto e le norme sull'abuso di diritto per mettere un confine più preciso tra le legittime scelte fiscali e quelle che invece configurano elusione ed evasione.

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di Valerio Esca
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