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Il decreto privatizzazioni verrà discusso domani in Cdm

Privatizzazioni, Saccomanni: "Si comincia con le Poste, poi vediamo"

Per il ministro l'Italia non corre il rischio di deflazione

Privatizzazioni, Saccomanni: 'Si comincia con le Poste, poi vediamo'
23/01/2014, 17:55

DAVOS (SVIZZERA) - Al termine del World Economic Forum di Davos il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ha parlato con i giornalisti e ha annunciato che domani, in Consiglio dei ministri, verrà discusso il decreto privatizzazioni. “Si comincia con il 40% delle Poste. Poi vediamo”, ha detto il ministro. All’uscita da una colazione a porte chiuse con gli investitori, a cui partecipavano anche il segretario del Tesoro americano, Jack Lew, e il ministro delle Finanze giapponese, Haruhiko Kuroda, il ministro Saccomanni ha spiegato di aver aggiornato i partecipanti sulla situazione europea e sui progressi dell’Italia per quanto riguarda le riforme strutturali, aggiungendo: “Altre ne faremo domani, quando si faranno passi concreti sulle privatizzazioni”.


Per quanto riguarda la situazione in Europa, il ministro ha detto: “Mi hanno chiesto anche cose sull'Europa, ho sottolineato l'importanza dell'Unione bancaria e del rilancio dell'attività economica in Europa attraverso le misure che le istituzioni europee possono prendere”.


Interrogato poi circa un ipotetico scenario deflazionistico in Italia e circa la possibilità di ricorrere al modello Abenomics, il ministro ha sottolineato che la situazione economica italiana è completamente diversa da quella del Giappone, dal momento che non abbiamo avuto un decennio di deflazione come è accaduto in Giappone, dove l’economia ha subito una depressione sin dalla fine degli anni Novanta. Pertanto, ha spiegato il ministro, la ricetta giapponese Abenomics, costituita da liquidità massiccia della banca centrale, spesa pubblica e riforme strutturali, non sembra rappresentare un modello a cui l’Italia in questo momento possa ispirarsi.

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di Vanessa Ioannou
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