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Tavolo con Isvap e Ania per riduzione del 15 per cento

Rc auto alle stelle, Romani: "Abbattimento delle tariffe"

E il Codacons denuncia: negli ultimi mesi rincari del 30%

Rc auto alle stelle, Romani: 'Abbattimento delle tariffe'
04/01/2011, 17:01

ROMA – Negli ultimi mesi le tariffe Rc auto sono schizzate alle stelle, con aumenti medi – denuncia il Codacons – sino al 30 per cento anche in assenza di sinistri. Il governo prova dunque a metterci una pezza. La stretta per l’abbassamento dei prezzi della Rc Auto, attraverso "una rivisitazione complessiva del meccanismo assicurativo”, è appena partita. La proposta, attualmente in Commissione Finanze della Camera, secondo il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, potrà garantire un abbattimento delle tariffe. Lincontro con i presidenti di Ania e Isvap, Fabio Cerchiai e Giancarlo Giannini, in cui si è parlato di possibili misure per "ridurre il costo medio in modo sensibile" è frutto della manovra dell’esecutivo che "ritiene inammissibile che il costo medio dell'Rc Auto sia di 400 euro, contro i 200 del resto d'Europa". Secondo Romani, dunque, il tavolo "è stato positivo, sono stati stabiliti dei punti su cui possiamo lavorare: l'obiettivo è ridurre il costo medio per i cittadini", e la proposta del presidente dell'Isvap Giannini “prevede un taglio delle tariffe del 15-18%”. Romani si è augurato che ci sia “un passaggio parlamentare veloce. Se non dovesse essere possibile potremmo inserire alcune norme nel ddl per la concorrenza”. Giannini (Isvap) aggiunge: “Noi siamo convinti sia possibile ottenere una diminuzione del costo dell'Rc Auto nel medio periodo del 15-18%". E commentando i vari punti esaminati, ha osservato che "ben venga un'agenzia antifrode" e ha ricordato che l'Isvap, circa una settimana fa, ha inviato un pacchetto di proposte di intervento a governo e parlamento proprio per ridurre il costo dell'Rc Auto. Si va dalla questione del danno alla persona al risarcimento diretto, dal contrasto alle frodi all'abolizione del tacito rinnovo. Uno dei passi fondamentali da fare per arrivare a una riduzione dei prezzi dell'Rc Auto è "l'istituzione dell'agenzia pubblica antifrode". Se ne è detto convinto il presidente dell'Ania, Fabio Cerchiai, che ha spiegato che le compagnie assicuratrici "convengono sulla necessità di intervenire per ridurre i costi, che è la premessa per un taglio dei prezzi". Quanto ai tempi, l'agenzia, ha proseguito, "deve essere istituita per legge e l'urgenza è condivisa dal ministro e dal presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini". Cerchiai ha anche sottolineato la necessità di una revisione del meccanismo del bonus malus, ricordando che la legge Bersani "ha peggiorato le cose, perché ha diminuito l'onerosità per chi fa gli incidenti a svantaggio della collettività".
Una proposta che giunge proprio a poche ore dalla denuncia di Codacons, Associazione Tutela Utenti Servizi Finanziari, Bancari e Assicurativi: “Ciò che avviene in Italia nel settore Rc Auto è una vergogna - afferma Carlo Rienzi - non solo le tariffe sono sensibilmente più elevate rispetto al resto del mondo, ma addirittura nel corso di pochi anni hanno registrato aumenti astronomici, facendo segnare un +180% dal 1994 ad oggi. Invieremo il dossier sull'rc auto al ministro Romani, affinché si faccia un'idea dei rincari dell'ultimo periodo - conclude Rienzi - ed invitiamo gli utenti a segnalare aumenti ingiustificati delle polizze".

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di Davide Gambardella
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