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REDDITI ONLINE: CODACONS ALL'ATTACCO, CHIESTI 20 MLD DI RISARCIMENTO


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REDDITI ONLINE: CODACONS ALL'ATTACCO, CHIESTI 20 MLD DI RISARCIMENTO
04/05/2008, 17:05

E’ un megarisarcimento quello chiesto dal Codacons. Ben 20 miliardi di euro per riparare alla pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate. Le richiesta è stata fatta alla Procura di Roma, che sta indagando sulle presunte violazioni.

Il Pm romano Franco Ionta ha infatti aperto un’indagine per violazione delle norme penali sulla privacy. E il Codacons, insieme con l'Associazione Utenti Servizi Finanziari, spiega: “La richiesta di risarcimento è da distribuirsi tra i 38 milioni di contribuenti italiani, 52 euro circa per ciascuno di essi”.

Nella istanza si chiede anche il sequestro degli elenchi da chiunque detenuti, anche attraverso l’oscuramento dei siti che ancora lo offrono in visione gratuita o a pagamento.

Il presidente del Codacons Carlo Rienzi afferma inoltre che il Consiglio di Stato con numerose pronunce ha definito esattamente ciò che è lecito e ciò che non lo è nella diffusione di denunce dei redditi.

“Laddove si tratti di redditi di soggetti che in vario modo sono alimentati da danaro pubblico o comunque destinati a finalità pubbliche - ha dichiarato Rienzi - è sicuramente ammissibile l'accesso alla denuncia dei redditi e la sua pubblicazione”.

Per Rienzi sono pubblicabili anche “i redditi di soggetti dello spettacolo, della politica,dello sport, della società civile, la cui notorietà e rilevanza e interesse sociale faccia scattare il diritto-dovere di cronaca che, come è noto, costituisce un diritto costituzionale pari a quello della riservatezza”.


 

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di Giulio d'Andrea
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