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Redditometro, allarme veterinari: niente chip per paura fisco


Redditometro, allarme veterinari: niente chip per paura fisco
21/01/2013, 18:58

Allarme dell'Associazione Nazionale Medici Veterinari: bisogna togliere le spese veterinarie dal redditometro perche' c'e' chi non vuole iscrivere all'anagrafe i nuovi cuccioli per non incappare nel fisco. Fatta la legge, trovato l'inganno.

"L'identificazione del cane con microchip e la sua registrazione nell'anagrafe regionale canina sono un obbligo di legge - sottolinea l'Anmvi - invece di essere incoraggiato, l' Agenzia delle Entrate lo penalizza, vanificando gli sforzi di osservanza delle Leggi di sanita' animale". Il Presidente dell' Anmvi, Marco Melosi, ha per questo chiesto un incontro urgente al Ministro Renato Balduzzi, ritenendo "urgente un interessamento del Ministero della Salute presso il Dicastero delle Finanze".

Se da un lato si vogliono tassare anche i proprietari di animali domestici, dall'altro si rischia seriamente di vedere aumentato il fenomeno del randagismo e dell'abbandono. L'introduzione del microchip aveva in gran parte iniziato a delineare il problema rendendo rintracciabili cani, gatti e padroni. Ma, in questo modo, è chiaro che in questo senso il redditometro non fa bene alle associazioni animaliste.

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di Veronica Riefolo
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