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Registrazione contratti beni immobili: quanto si paga


Registrazione contratti beni immobili: quanto si paga
10/12/2013, 13:02

Nella precedente puntata abbiamo parlato della registrazione obbligatoria dei contratti di locazione e affitto di beni immobili. In questa parliamo di quanto occorre versare al fisco.
Per la registrazione di un contratto di locazione sono dovute l’imposta di registro e l’imposta di bollo. Qui ci limitiamo a esaminare l’imposta di registro.
Nel caso di fabbricati a uso abitativo, l’ammontare dell’imposta si determina moltiplicando il 2% del canone annuo per il numero delle annualità.
Per i contratti di locazione a canone concordato, riguardanti immobili che si trovano in uno dei Comuni “ad elevata tensione abitativa”, è prevista tuttavia una riduzione del 30% della base imponibile sulla quale calcolare l’imposta di registro.
Il versamento per la prima annualità non può essere inferiore a 67 euro.
Il locatore e il conduttore rispondono in solido del pagamento dell’intera somma dovuta per la registrazione del contratto.
Sul deposito cauzionale versato dall’inquilino non è dovuta l’imposta di registro. Se però il deposito è pagato da un terzo estraneo al rapporto di locazione, va versata l’imposta nella misura dello 0,50%. (di Giovanni Lepre)

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di Redazione
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