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Da dieci a otto anni. Accolto il ricorso dei penali di Tanzi

Ridimensionamento della pena per l’ex patrono della Parmalat

Annullamento della pena per Bonici

Ridimensionamento della pena per l’ex patrono della Parmalat
04/05/2011, 17:05

L’ex patrono della Parmalat, Calisto Tanzi, era stato condannato a 10 anni in seguito all’accusa di aggiotaggio sui titoli dell’industria. Oggi la Corte d’Appello di Milano ha rivisto il caso e ha deciso di abbassare la pena a otto anni. Era il 26 maggio del 2010 quando Tanzi veniva accusato per il crac da mille milioni del gruppo. Dopo un anno la quinta sezione penale della Corte Costituzionale ha deciso di accogliere, se pure solo in parte, il ricorso presentato dai legali di Tanzi.Il ridimensionamento della pena è stato accordato in seguito all’annullamento senza rinvio per prescrizione dei reati fino al 18 giugno del 2003. Reati collegati a 13 comunicazioni false al mercato comprese tra febbraio e dicembre.
Tanzi al riguardo ha detto:” ho scontato la mia pena e di due mesi superiori a quelli che erano stati decisi dal procuratore generale della cassazione, Francesco Iacoviello”.
Anche altri membri del gruppo Parmalat, accusati di vari reati, hanno avuto un ridimensionamento della pena o l’annullamento.
È il caso di Luciano Silingardi, consigliere indipendente del gruppo Parmalat. La pena è stata ridotta da tre anni ad un anno, due mesi e quindici giorni, con sospensione condizionale della pena.I reati che sono stati considerati prescritti sono quelli considerati commessi fino all'8 dicembre 2003.
Annullamento della pena invece per Giovanni Bonici, ex presidente della Parmalat di Venezuela e a. d. di Bonlat, con rinvio alla Corte d’Appello di Milano.

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di Alessia Tritone
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