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RISTRUTTURAZIONI: CHI HA DIRITTO ALL’AGEVOLAZIONE


RISTRUTTURAZIONI: CHI HA DIRITTO ALL’AGEVOLAZIONE
10/03/2014, 12:57

I requisiti per usufruire dell’agevolazione fiscale consistente in una detrazione Irpef,secondo i casi del 36 o del 50%, per interventi di recupero del patrimonio edilizio devono essere specifici.

In primo luogo, però, è opportuno fare una precisazione.

La detrazione si può applicare a qualsiasi tipologia di intervento di recupero del patrimonio edilizio, dalla manutenzione, al restauro e risanamento, alla ristrutturazione edilizia. C’è solo una forma di recupero del patrimonio edilizio non incentivata: la ristrutturazione urbanistica.

Per fruire della detrazione non è necessario che l’unità immobiliare oggetto dell’intervento sia adibita ad abitazione principale o che il soggetto vi trasferisca la residenza.

E’ invece fondamentale che l’edificio sia già censito dal Catasto o che ne sia già stato richiesto l’accatastamento.

L’incentivo infatti non si applica a nuove costruzioni e neppure alla realizzazione di volumetrie autonome rispetto ad una unità immobiliare principale.

Ma vediamo ora i requisiti specifici che devono avere i soggetti beneficiari. Deve trattarsi di:

-Soggetti che abbiano effettivamentesostenuto le spese agevolate;
-Siano soggetti passivi Irpef, che siano o meno residenti;
-Posseggano o detengano, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi.

Tra gli altri, possono beneficiare dell’incentivo fiscale il nudo proprietario, il titolare di un diritto reale sull’immobile (ad esempio, un usufruttuario), l’inquilino, il comodatario, l’assegnatario di un alloggio ( A cura del Centro Studi Lepre Group.).

 


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di Redazione
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