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Risultati Finanziari 2009: bene Renault


Risultati Finanziari 2009: bene Renault
11/02/2010, 10:02

L’obiettivo fissato da Renault nel 2009 consisteva nel far fronte ad una crisi economica senza precedenti, mobilitando tutta l’azienda intorno ad un’unica priorità: un free cash flow positivo. Tale obiettivo è stato raggiunto, grazie alla realizzazione di un piano d’azione articolato in tre parti: ottimizzazione della redditività, riduzione dei costi (compresi quelli d’investimento) e gestione rigorosa del fabbisogno di capitale circolante.

• Grazie ad una gamma rinnovata con il lancio di 6 nuovi prodotti nel 2009, il Gruppo ha registrato un lieve incremento della quota di mercato mondiale (+0,1 punti), che si attesta a 3,7% in un mercato in calo del 4,5% (automobili + veicoli commerciali). Tale progresso è maggiormente sensibile nel secondo semestre, con una crescita di 0,2 punti. La penetrazione aumenta in 11 dei suoi primi 15 mercati, che rappresentano l’85% delle vendite del Gruppo.

• Il fabbisogno di capitale circolante cala di 2.923 milioni di euro nel 2009, in particolare grazie ad una riduzione degli stock del 25%.

• I costi fissi registrano una flessione del 17% rispetto al 2008:

o Sono stati contenuti gli investimenti materiali e immateriali, che rappresentano 2.302 milioni di euro nel 2009, contro 3.385 milioni nel 2008. La concentrazione su progetti prioritari, la costante ricerca di efficacia e l’ottimizzazione delle sinergie con Nissan hanno permesso di ridurre le spese di ricerca e sviluppo del 26% e gli investimenti materiali del 30% rispetto al 2008, preservando contestualmente i programmi principali.
o La riduzione dei costi realizzata a tutti i livelli dell’azienda ha permesso di diminuire le spese generali dell’8% rispetto al 2008 e del 20% rispetto al 2007.

Le sinergie generate dall’Alleanza con Nissan hanno rappresentato un’importante leva nel successo del piano free cash flow di Renault nel 2009. Il totale delle sinergie ottenute nel 2009 avrebbe dovuto attestarsi a 1,5 miliardi di euro per i due partner: tale obiettivo è stato raggiunto già a fine dicembre, con un trimestre di anticipo rispetto alla chiusura dell’esercizio di Nissan. È stato lanciato un nuovo piano per il 2010, teso a realizzare 1 miliardo di euro di sinergie supplementari per i due Costruttori.

PROSPETTIVE E INTERVENTI PRIORITARI

Per il 2010, Renault prevede una situazione generale ancora difficile, con un mercato europeo che potrebbe essere in flessione del 10% rispetto a quello del 2009. In tale contesto, in linea con il 2009, l’azienda si è prefissata l’obiettivo di generare un free cash flow positivo, continuando in tal modo a ridurre il proprio indebitamento.

Per realizzare tale obiettivo, Renault potrà contare, nel 2010, su 4 principali leve:

 L’appeal della gamma, che continuerà ad ampliarsi e a rinnovarsi (6 nuovi prodotti nel 2010), e permetterà di confermare la dinamica di conquista di quote di mercato registrata nel secondo semestre 2009.
 L’approfondimento delle sinergie dell’Alleanza con Nissan.
 La continuazione della politica di riduzione dei costi e il mantenimento di un ratio degli investimenti netti e delle spese di Ricerca & Sviluppo sul fatturato inferiore al 10%.
 Il potenziamento degli interventi atti a contenere il fabbisogno di capitale circolante.
 

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di Redazione
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