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Le associazioni consumatori perlano di un calo del 30%

Saldi anticipati al 5 gennaio, ma non ci sono soldi


Saldi anticipati al 5 gennaio, ma non ci sono soldi
20/12/2011, 09:12

ROMA - Come ogni anno, ai primi di gennaio ripartono i saldi.Ma quest'anno con 24 ore di anticipo,rispettoalla data tradizionale dell'Epifania. Infatti in quasi tutte le città si partirà il 5 gennaio, e non il 6. Fanno eccezione Palermo (parte il 2) e Roma (parte il 6).
Ma le associazioni consumatori lanciano l'allarme: partiranno troppo tardi. Infatti dopo le feste i portafogli saranno stati completamente svuotati dalle spese necessarie per il cenone, i regali e quant'altro. Per questo si prevede un calo, rispetto ai saldi dello scorso anno, che potrà arrivare al 30%, nelle vendite. Secondo Codacons e Adoc, i saldi andavano iniziati a dicembre, in modo che ci poteva essere ancora denaro in circolazione per gli acquisti.
DI parere opposto la Confesercenti, che chiede di far partire i saldi a marzo, a fine stagione, dato che i prezzi a livello dei saldi i singoli negozianti possono farli tutto l'anno, riducendo il margine di guadagno su ogni singolo capo di abbigliamento.
Il dato che però nessuno sta esaminando sembra essere quello delle serie storiche. Questo sarà almeno il quarto anno consecutivo in cui le vendite sono in calo durante i saldi con i commercianti che riecono sì e no a mantenere il livello delle vendite degli altri periodi dell'anno. Certo, nei negozi c'è gente, ma ben pochi escono con qualcosa tra le mani.

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di Antonio Rispoli
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