Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

I lavoratori chiedono certezza sul futuro del settore

Scioperano i dipendenti dell'ASI di Napoli

Scarica l'allegato

Il rischio liquidazione preoccupa anche le imprese iscritte

.

Scioperano i dipendenti dell'ASI di Napoli
05/11/2012, 11:48

Tempi di sciopero nel settore delle attività produttive in Campania. I dipendenti del Consorzio ASIdi Napoli il giorno 6 novembre 2012 incroceranno le braccia, garantendo i servizi essenziali dell’Ente, per protestare contro la dirigenza sia per la mancata sottoscrizione del contratto aziendale che per la mancata attribuzione con atto formale delle attività, competenze e mansioni dei dipendenti così come si legge dal comunicato redatto dai dipendenti (ALLEGATO ALL'ARTICOLO) dell’ente pubblico economico con sede in via Morelli a Napoli. Il Consorzio ASI gestisce i diversi agglomerati industriali della provinciadi Napoli eprecisamente quelli di Nola-Marigliano, Casoria-Arzano-Frattamaggiore, Foce del Sarno, Giugliano-Qualiano e Acerra. Oltre alle questioni sindacali, i dipendenti nel pieno rispetto dei loro diritti e doveri denunciano la mancata attuazione del piano economico finanziario 2012, contenente i programmi di investimento e di attività relativi all’esercizio 2012, e chiedono a viva voce l’attuazione del Programma Treinnale 2012-2014 contente un elenco di lavori che non sono stati mai avviati e che potrebbero rilanciare l’attività dell’Ente da anni soggetto alle politiche immobilistiche della Regione Campania in materia di sviluppo e produttività. Ma quello che preoccupa ancora di più le trenta famiglie in carico all’ente che gestisce le aree industriali della provincia di Napoli è la Proposta del disegno di legge regionale pubblicata sul BURC n. 63 del 1 ottobre 2010 che provvede allo scioglimento, e quindi alla probabile liquidazione del Consorzio, nel caso non sia possibile rinnovare gli organi per la mancata collaborazione dei soci consorziati. Questo potrebbe essere l’ennesimo colpo mortale ad un altro Ente strategico per la gestione delle procedure burocratiche ed infrastrutturali del tessuto produttivo campano con conseguenti ripercussioni sul tessuto lavorativo ed operativo delle numerose imprese insediate negli agglomerati industriali di competenza ASI. 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©