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Scommesse sportive: Gennaio stabile, al Sud crollo incassi per gioco illegale


Scommesse sportive: Gennaio stabile, al Sud crollo incassi per gioco illegale
11/02/2011, 14:02

Scommesse sportive in calo al Sud e nelle isole nel mese di gennaio: un fenomeno che si spiega – secondo i Monopoli di Stato – “con l’aggressività della rete irregolare, che, oltre a non dare piena garanzia di trasparenza e sicurezza ai giocatori, determina anche gravi danni ai concessionari legali ed alle casse erariali. In aggiunta, viene meno il controllo dello Stato sulle varie transazioni economiche”. Pur in presenza di una maggiore azione di contrasto da parte di AAMS e delle Forze di Polizia, spiega Agipronews, il fenomeno è particolarmente significativo in Sardegna, Puglia e Sicilia, dove la contrazione è stata pari rispettivamente a 29, 12 e 11 punti percentuali rispetto a gennaio 2010.

A gennaio 2011 il mercato delle scommesse sportive è stato di 437,6 milioni di euro, in sostanziale tenuta rispetto allo stesso mese del 2010; come riferisce Agipronews, si registra una leggera diminuzione che, in valore assoluto, è pari a circa 800.000 euro, in percentuale è dello 0,19%. Anche a gennaio 2011 gli scommettitori hanno goduto di un ottimo pay-out: l’83,32 per cento del giocato è ritornato in vincita. L’aliquota media dell’imposta unica, prosegue Agipronews, è stata del 4,12 per cento. Il margine dei concessionari è stato pari a 55.002.124,87 euro. Il movimento delle scommesse in capo ai concessionari per la raccolta delle scommesse sportive (rete pre Bersani) è stato di 166.635.028,25 euro; quella in capo ai concessionari giochi pubblici (rete post Bersani) ha raggiunto i 271.052.366,00 euro.

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di redazione
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