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Scontri alla Fiat di Pomigliano; Bassolino, sono campanello d’allarme di un grave disagio


Scontri alla Fiat di Pomigliano; Bassolino, sono campanello d’allarme di un grave disagio
05/02/2009, 19:02

''Gli scontri tra forze dell'ordine e operai della Fiat sono un campanello d'allarme di un grave disagio sociale che non va sottovalutato''. E' quanto sostiene, in una nota, il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino. ''Il nostro Paese, in particolar modo nel Mezzogiorno, sta attraversando un momento molto difficile e la crisi preoccupa giustamente tanti e tanti lavoratori e le loro famiglie - spiega - E' importante che tutti si adoperino perche' si recuperi un giusto clima di confronto. E' compito delle istituzioni far sentire la propria vicinanza ai lavoratori, ed e' dovere di tutti, in primo luogo del governo nazionale, dare subito risposte concrete''. ''Alcuni giorni fa la Regione Campania ha varato un suo piano anti-crisi, che immettera' nel sistema economico regionale 2,5 miliardi di euro di liquidita' - aggiunge - Abbiamo stanziato 100 milioni di euro per i lavoratori stabili e precari. Di questi, 10 milioni servono a integrare il reddito degli operai Fiat e del settore auto, offrendo loro percorsi formativi''. ''Il nostro sforzo deve assolutamente essere inserito all'interno di una grande iniziativa nazionale, che il governo deve affrettarsi a mettere in campo per tutelare lavoratori e aziende, per il rilancio dell'economia del Mezzogiorno e dell'intero Paese - conclude - Mai come adesso Nord e Sud devono essere uniti nell'affrontare la crisi''.

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di Redazione
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