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Il ministro dell'Istruzione a Radio1

Scuola, concorso "a ostacoli" e rebus precari


Scuola, concorso 'a ostacoli' e rebus precari
28/08/2012, 14:22

ROMA - Scuola, si cambia. A spiegare come ci pensa il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, nel corso di una intervista a Radio1. "Ci sarà un test iniziale di prescrematura dove l'obiettivo è quello di selezionare docenti che lavoreranno nella scuola per i prossimi 20/30 anni - spiega - quindi grande attenzione a quelle che saranno le necessità del Paese. Sarà valutata la loro capacità logica, di comprensione verbale, le loro competenze linguistiche ed informatiche. Poi ci sarà una seconda prova, di competenze e di settore". Ma non finisce qui: "Nella terza prova saranno valutate le capacità dello stare insieme in classe del candidato, quindi una lezione simulata, una valutazione delle attitudini della persona a rapportarsi con i giovani. Una modalità nuova per individuare i nuovi docenti del nostro Paese". 
Alla domanda su chi potrà accedere al concorso, visto anche che è il primo bando dopo 13 anni, Profumo ha spiegato: "Gli abilitati,  e questo consentirà alle persone di avere un doppio canale, quello delle graduatorie e quello del concorso". Cosa ne sarà dei cosiddetti precari storici, i 250mila vincitori di concorso già in graduatoria? "Bisogna chiarire che ci sono tre momenti nella vita delle persone, uno è il momento della laurea, il secondo è quello dell'abilitazione, il terzo quello del concorso per ottenere un posto. Le persone che sono in graduatoria sono 180mila di cui 22mila varranno messi in ruolo. Questi rimarranno in graduatoria, ma avranno la possibilità di partecipare al concorso e se vincitori potranno accelerare l'ingresso nel mondo della scuola".

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di Gaia Bozza
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