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Secondo appuntamento "Le Giornate dell'Economia del Mezzogiorno"


Secondo appuntamento 'Le Giornate dell'Economia del Mezzogiorno'
09/11/2011, 11:11

PALERMO – La ripresa passa anche attraverso l'agevolazione delle imprese e nuovi investimenti. Per agevolare le imprese, però, è necessario anche l'intervento degli istituti di credito ed è fondamentale la proiezione verso i mercati esteri. “Il Mercato del credito dal locale al globale” è stato proprio il tema della seconda giornata di lavori de “Le Giornate dell'Economia del Mezzogiorno”, organizzate dalla Fondazione Curella e dal Diste Consulting.
«Le banche che operano in Sicilia – ha dichiarato l'Assessore regionale al Bilancio, Gaetano Armao – devono fare di più per accompagnare lo sforzo di investimento delle imprese. Oggi presentiamo il rapporto dell'Osservatorio sul credito in Sicilia; la distanza dalla media regionale di tassi e garanzie richiesti ad imprese e famiglie è ancora troppo sfavorevole nella nostra Isola. Il successo riscosso dal credito d'imposta dimostra quanto coraggio ci sia tra le imprese siciliane pur in un momento economico così difficile. Il sistema bancario siciliano deve fare meglio la sua parte offrendo il suo contributo a questo sforzo».

«Dall'inizio dell'anno al 31 ottobre abbiamo registrato un incremento degli impieghi alle imprese del 4,5% circa» ha dichiarato nel corso del convegno Salvatore Malandrino, Direttore Esecutivo Unicredit Sicilia. «Questo significa – ha proseguito – che anche in un momento di difficoltà come questo siamo sempre a supporto delle aziende dell'Isola coma banca di riferimento e banca del territorio. In più stiamo cercando di agevolare tutte le imprese, che hanno la possibilità e la capacità, a proiettarsi verso i mercati esteri dove c'è una crescita maggiore rispetto all'Italia».

«Il sistema bancario – ha detto Bernardo Medina, Vicecapo Area Monte dei Paschi di Siena – si sta già muovendo con misure eccezionali che fronteggiano una crisi eccezionale di livello planetario. Noi ci stiamo muovendo sia in direzione del mondo famiglie sia in direzione del mondo imprese. Per le famiglie stiamo rinegoziando i mutui, per le imprese ci stiamo muovendo nell'ottica di una rimodulazione del nostro appoggio creditizio».

Sulle nuove dinamiche socio-economiche ha puntato invece il Presidente di Diste Consulting, Alessandro La Monica che ha dichiarato: «Sicuramente arriveranno meno soldi pubblici e la soluzione è sicuramente stimolare le imprese, stimolare nuovi investimenti e laricerca. Abbiamo vissuto creando un debito pubblico, adesso per rimettere le cose in ordine dobbiamo ipotizzare un piano di rientro, spendendo meno e facendo più impresa».


Numerosi gli appuntamenti in programma mercoledì 9 novembre per le Giornate dell'economia.

Alle 9 a Villa Malfitano un incontro organizzato da Intesa Sanpaolo dal titolo: “Internazionalizzazione delle regioni del Mezzogiorno: la Sicilia”.
Alle 9.30 l'Isida presenterà dei dati su “Beni Culturali, turismo e trasporti” in via San Lorenzo 96/d.
Alle 10.30 a Palazzo Comitini il Dipartimento di Beni Culturali proporrà delle riflessioni sulle “Questioni urbane del Mezzogiorno”.
Alle 15 è previsto un convegno organizzato da Cgil, Cisl e Uil dal tema: “meno tasse per chi paga, sindacati vs evasori”. Si terrà presso la sede dell’Agenzia delle Entrate Sede di Palermo in Via Konrad Roentgen, 3.
Alle 15.30 a Palazzo Comitini un incontro organizzato dal Laboratorio Universitario Multimediale “M. Mancini”. Si parlerà di Cinema e produzioni multimediali: formazione e sviluppo. Alla stessa ora nella sede di Confcommercio (Via E. Amari, 11) la risposta alla domanda: turismo, ancora un'occasione da non perdere? Organizza Federalberghi.



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di Redazione
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