Economia e finanza / Mercati

Commenta Stampa

Seguire giuste abitudini consumo permette di risparmiare

Analizzate e verificate soluzioni più utilizzate

Seguire giuste abitudini consumo permette di risparmiare
27/06/2013, 09:59

MILANO - Trovare le soluzioni più efficaci per risparmiare sull’energia elettrica può portare un risparmio che va dai 247 euro ai 685 euro l’anno. Il nuovo studio di SosTariffe.it ha analizzato e verificato la reale convenienza apportata dai comportamenti di consumo più diffusi per ridurre lo spreco di energia in casa, stimandone direttamente l’effettivo risparmio in bolletta. L’analisi ha aiutato a sfatare alcune delle credenze più diffuse sul risparmio energetico, che in realtà non portano a grossi tagli delle spese per la luce, identificando invece cinque aree di intervento che consentono immediati e significativi risparmi.

 

Consumare meno energia, risparmiare sulle bollette e diminuire l’impatto ambientale: queste sono alcune delle domande frequenti che giungono quotidianamente a SosTariffe.it.  All’aumentata sensibilità dei consumatori e al caro-bollette corrisponde tuttavia una difficoltà nel capire tra mille consigli quali sono i più efficaci.

 

Per questo motivo SosTariffe.it ha analizzato le soluzioni risparmiare energia più diffuse in rete e ha quantificato i risparmi che questi possono generare. Il risultato sono cinque luoghi comuni da sfatare e i cinque fattori che offrono maggiori risparmi nell’arco di un anno.

Apparecchi come il phon, il ferro da stiro e il forno elettrico assorbono molta corrente ma influiscono poco sui consumi complessivi. Anche consigli diffusi come spegnere del tutto gli apparecchi in stand-by o non lasciare i caricatori nelle prese hanno un effetto marginale. Di converso, un uso poco attento del condizionatore può far lievitare la bolletta rapidamente.

 

 

Secondo l’analisi di SosTariffe.it, infatti, per risparmiare davvero energia si deve puntare su questi cinque fattori:

1)       Usare il condizionatore con accortezza, usandolo solo quando serve, con il programma “deumidificazione” e abbinandolo a un ventilatore: si risparmia fino al 75%.

2)       Lavare i panni in lavatrice a 30° è molto più importante che usare il programma “eco” o avere un apparecchio di classe energetica molto alta. Il 90% del consumo di una lavatrice è dato infatti dal riscaldamento dell’acqua del lavaggio.

3)       Se il frigorifero è vecchio di più di 8-10 anni, cambiarlo con uno in classe A+++. Con i prezzi attuali l’investimento si recupera velocemente e si risparmiano quasi 100 euro l’anno.

4)       L’asciugatrice può costare più di 200 euro l’anno in elettricità: valutare attentamente la convenienza dell’acquisto e preferire sempre l’asciugatura con lo stendino.

5)       Passare al mercato libero con la tariffa giusta per le proprie esigenze offre significativi risparmi: a fine anno si spenderà il 7-10% in meno rispetto alle tariffe regolamentate.

 

Quanto possono far risparmiare ai consumatori questi comportamenti? I consigli sono stati applicati a tre profili di consumo, corrispondenti a diverse tipologie di utilizzo dell’energia elettrica: coppia giovane, famiglia e coppia di pensionati.

Di seguito i risultati:

Come si può notare tutte e tre le tipologie di utilizzatori possono ridurre notevolmente le bollette dell’energia elettrica. La famiglia di quattro persone, con consumo annuo di 5300 KWh, ottiene il risparmio maggiore: ben 685 euro annui, seguita dalla coppia con consumo annuo di 3900 KWh, che risparmia 349 euro all’anno, e dai pensionati che consumano 2500 KWh annui e possono arrivare a tagliare le bollette in un anno di 247 euro.

La tabella mostra chiaramente che il comportamento che incide maggiormente sulla spesa in bolletta, soprattutto in questo periodo estivo, è usare in modo avveduto il condizionatore: abbinato a un ventilatore nella stessa stanza e usato solo quando serve con la funzione “deumidificazione” consumerà il 75% in meno.

Ridurre sprechi e bollette non è difficile se si agisce sui quei comportamenti che fanno davvero la differenza. – afferma Giuliano Messina, Amministratore e Cofondatore di SosTariffe.it - L'impatto potrebbe non essere sempre troppo elevato ma a volte è solo questione di cambiare qualche piccola abitudine senza particolari sacrifici. I risparmi aumentano sfruttando anche i vantaggi dei prezzi differenti nelle diverse fasce orarie: passando al mercato libero è possibile anche ottimizzare i propri consumi scegliendo con consapevolezza tra un'offerta bioraria o monoraria in base alle proprie specifiche esigenze.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©