Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Decine di migliaia di persone rischiano di trovarsi nel vuot

Senza lavoro, senza pensione: che fine fanno gli "esodati"?


Senza lavoro, senza pensione: che fine fanno gli 'esodati'?
20/12/2011, 09:12

ROMA - Una conseguenza imprevista delle modifiche fatte dal governo Monti ai requisiti per andare in pensione, è quella esaminata oggi dal Fatto Quotidiano. Che fa presente come esistano decine di migliaia di persone - la fonte è sindacale - che adesso rischiano di restare per anni senza alcun sostentamento. Il riferimento è a coloro che hanno accettato soluzioni di esodo incentivato dalla propria azienda, basandosi sulle vecchie leggi. Ovviamente, dal momento che queste leggi sono cambiate da un giorno all'altro, queste persone si trovano completamente spiazzati. E così, coloro che pensavano di andare in pensione a 59 o 60 anni perchè avevano raggiunto le quote necessarie di contributi, adesso si trovano che per 5 o 6 anni non hanno lo stipendio, perchè sono già fuori dalle proprie aziende; ma contemporaneamente dovranno aspettare i 65 anni per avere la pensione (e magari anche oltre, dato che il governo Monti si è ben guardato dall'annullare la finestra di 18-24 mesi che deve passare tra il momento in cui sono stati maturati i requisiti e il momento in cui si riceve lo stipendio).
Tra questi spiccano migliaia di persone che negli ultimi anni hanno lasciato le Poste, alle volte in cambio di una assunzione part-time del figlio o della figlia; oppure di una maggiorazione della buonuscita. Ed ora, di cosa vivranno negli anni futuri?
Cesare Damiano, del Pd, parlando con ilfattoquotidiano.it, promette un emendamento in proposito da inserire nel Milleproroghe (decreto di fine anno nel quale si mette dentro di tutto), ma queste persone possono mai campare aggrappandosi alle speranze e alle promesse del politico di turno?

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©