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La Camera di Commercio di Milano sbugiarda la Lega

Senza stranieri, il 62% delle imprese in meno negli ultimi 10 anni

8 regioni in rosso nel saldo tra aziende aperte e chiuse

Senza stranieri, il 62% delle imprese in meno negli ultimi 10 anni
07/01/2011, 13:01

MILANO - Gli extracomunitari vengono in Italia per rubare, dicono la Lega Nord e il Pdl dalle TV e sui giornali. Ma uno studio della Camera di Commercio di Milano ci dice ben altro sugli extracomunitari: ormai sono diventati una parte essenziale dell'economia italiana. Ben 285 mila aziende sono state create negli ultimi 10 anni da stranieri extracomunitari, pari al 62% di quelle create in Italia. Come numero le aziende straniere sono triplicate, mentre quelle italiane sono salite solo del 3,6%. Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Basilicata, Puglia, Sicilia, Marche e Veneto, senza le imprese straniere, avrebbero un saldo negativo tra imprese aperte e chiuse tra il 2000 e il 2010; lo stesso vale per ben 26 province.
Addirittura nel settore del commercio, senza le imprese straniere, ci sarebbe un -2,2% negli ultimi 10 anni, anzichè il +5,2% che è stato registrato. E nell'edilizia ci sarebbe stata una crescita del 26%, senza stranieri. QUindi va bene così? Ma è nulla rispetto al 42% totalizzato realmente.
Come si vede, anche in questo aspetto l'entrata degli stranieri in Italia è stato un importante supporto. Bisogna anche considerare che grazie agli stranieri vengono pagati ogni anno all'Inps circa 20 miliardi di contributi a fronte di meno di 2 miliardi di servizi erogati ad extracomunitari; senza contare quanti lavori di bassa manovalanza vengono svolti dagli stranieri perchè gli italiani non li vogliono più fare.

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di Antonio Rispoli
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