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L'EDITORIALE

Sono indignato contro chi si indigna e non apre gli occhi



Sono indignato contro chi si indigna e non apre gli occhi
14/10/2011, 13:10

Le banche sono la rovina di questo mondo, è questo lo slogan che porta avanti la nuova frontiera dei no global. Peccato che questo leit motiv è antichissimo, ma nessuno gli ha mai dato credito fino a quando la parte più ricca del mondo si è accorta di essere stata derubata, continuando ad esserlo, dai sistemi economici di potere mondiali. Inutile dire che tutti noi siamo responsabili di questo tracollo monetario. L’Italia è stata per troppo tempo concentrata a valutare e giudicare Berlusconi quando poi i migliori banchieri sono riconducibili alla sinistra. Mi sorprende molto che una tv così prestigiosa come la 7 dia spazio a lezioni di economia firmate da Romano Prodi: un professore universitario che ha sistemato la sua famiglia negli atenei di mezza Italia e che ha nominato come ministro dell’Economia lo stesso consulente della Grecia. Vergogna!!! Sono indignato nei confronti di chi si indigna solo contro il nostro Presidente del Consiglio, sono deluso verso chi pensa che Prodi, Vendola e Bersani siano le persone indicate per portare l’Italia fuori dal baratro. La vera realtà è che i primi a dover essere esautorati dal loro incarico sono gli stessi politici che non hanno mai disposto la legge sul conflitto d’interesse che non avrebbe permesso al nemico Silvio Berlusconi di essere primo ministro. Sono incazzato con chi ha dato per anni i soldi alla FIAT per poi permetterle di spostarsi in Polonia e vederla stringere accordi economici con la massoneria americana. Sono furibondo verso chi ha sempre portato la Francia come esempio ed ha vietato il nucleare in Italia e si è schierato contro il colonialismo italiano permettendo ai francesi, tedeschi, olandesi e inglesi di governare e sfruttare i ricchi giacimenti africani. Sono indignato nei confronti di chi ha santificato Steve Jobs senza sapere che la Apple è l’azienda che non pensa alla qualità della vita ma al suo profitto sfornando soluzioni obsolete di volta in volta che fomentano quel consumismo più sfrenato utile a farci indebitare con le banche. Sono indignato nei confronti di chi crede che con l’open source si può fare di tutto di più e che Microsoft, Oracle e Sun siano aziende criminali. Sono sconvolto nel vedere rifiuti sparsi per strada e vedere persone che ancora contestano i termovalorizzatori e, allo stesso tempo, credono che un mondo senza rifiuti sia possibile: certo non a terra, ma a mare sì. Sono amareggiato nel vedere che c’è chi parla di tecnologia e piani di sviluppo estremi lasciando la terra inquinata e facendo alzare il valore dei beni di prima necessità. Sono sconvolto nel sapere che c’è ancora chi crede che il Papa o l’imam di turno siano i rappresentati di una divinità, consentendogli di vivere nell’agio più totale, di manipolare le menti e soprattuto di non pagare le tasse. E mentre il Financial Times dice che Berlusconi deve andare via, la massoneria inglese vuole nominare in Italia un suo delegato. La Spagna è stato l’esempio da seguire in questi anni ed ora vanta un sistema economico declassato dalla mafia finanziaria. Allora lo domanda che vi pongo è la seguente: la vostra Coscienza è indipendente o è solo uno strumento necessario alla politica oligarchica che fino ad oggi ha caratterizzato la manipolazione delle nostre menti e della nostra esistenza?

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di Coscienza
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