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Sospensione pagamenti in procedimenti di secondo grado


Sospensione pagamenti in procedimenti di secondo grado
03/02/2014, 14:07

 In determinate circostanze, si può impugnare l’atto di accertamento senza versare le somme in pendenza di un primo grado di giudizio, ottenendo una sospensione cautelare delle pretese tributarie.

E ' possibile questa forma di tutela cautelare anche nei procedimenti di secondo grado?

In linea generale, la risposta è no!

C’è tuttavia un’eccezione!

Con la riforma delle sanzioni tributarie è stata infatti prevista la possibilità di estendere la sospensione cautelare ai procedimenti di appello esclusivamente per quanto concerne la riscossione delle sanzioni stesse.

Il motivo è semplice. L’esigenza della sospensione cautelare in materia di sanzioni si determina soltanto in seguito alla sentenza di primo grado.

E’ solo dopo il deposito della sentenza, che le sanzioni diventano riscuotibili.

In questo caso, se ve ne sono i presupposti, la sospensione può essere concessa. Ma con una importante differenza rispetto alla normale tutela cautelare dei processi di primo grado.

Per ottenere la concessione bisogna rilasciare una idonea garanzia, anche a mezzo di fideiussione bancaria o assicurativa.

Naturalmente, la sospensione avrà efficacia fino alla pubblicazione della sentenza di appello (A cura del Centro studi Lepre Group)

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di Redazione
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