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Vertice urgente dei partiti: Pdl, Pd, Udc domani da Monti

S&P: "L'Italia rischia", Merkel apre crediti al nostro Paese


S&P: 'L'Italia rischia', Merkel apre crediti al nostro Paese
15/01/2012, 20:01

MILANO  – Sempre più duro il giudizio S&P nei confronti di Spagna e Italia, e si accelera per il confronto tra Pdl, Pd e Udc con il presidente del Consiglio Monti per far fronte alla bocciatura al sistema Europa delle agenzie di rating. Dalla Germania intanto la cancelliera Merkel apre i crediti allo stato italiano, segno di riconoscimento al lavoro finora svolto dal governo tecnico.
Il nuovo cartellino giallo preoccupa Spagna ma anche Italia. Secondo l’autorevole agenzia di rating che “vigila” sull’andamento finanziario internazionale, i due  Paesi  sono tra i più  vulnerabili ai rischi sistemici, con la possibilità  di un ''immediato peggioramento'' della situazione economica.
A dichiararlo  Moritz Kraemer, managing director di S&P,  che  ha avvertito che ''c'e' un considerevole rischio di un ulteriore peggioramento di bilancio nonostante i piani varati dai Paesi'' per fronteggiare la crisi. La politica italiana e' cambiata ''in modo marcato sotto il nuovo Governo'', ma ''i progressi italiani non sono sufficienti a superare i venti contrari''.

VERTICE URGENTE, MERKEL PER APERTURA CREDITI A ITALIA -
Apertura di credito della cancelliera tedesca nei confronti dell'Italia. "Gli investitori riconosceranno le riforme adottate da Roma e Madrid. Le misure prese sul fronte della riduzione del debito dai due Governi "convinceranno i mercati nel medio termine", ha detto in un'intervista alla radio Deutschlandfunk.
Intanto, in Italia, si prepara un vertice d'emergenza dopo il declessamento di S&P: dovrebbe tenersi domani, all'ora di pranzo, tra il presidente del consiglio, Mario Monti e i leader dei partiti che sostengono l'esecutivo: Angelino Alfano, Pier Luigi Bersani e Pier Ferdinando Casini. Al centro dei colloqui, l'Europa e le relazioni internazionali dopo i giudizi delle agenzie di rating. E' la prima volta che i leader della nuova "maggioranza" si vedono tutti insieme, ufficialmente. Finora c'erano stati solo colloqui bilaterali con il premier.
Intanto è tornato a parlare, per la prima volta dopo la perdita della tripla A da parte della Francia, il presidente
Nicolas Sarkozy. Ha detto che "la crisi può essere superata, se avremo la volontà collettiva e il coraggio di riformare il nostro paese". "Parlerò ai francesi a fine mese - ha aggiunto - e dirò loro le decisioni importanti che vanno prese senza perdere tempo"

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di Davide Gambardella e Rosario Scavetta
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