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Btp richieste boom, 10miliardi in tre giorni

Spread a 313, tocca i minimi da marzo, bene piazza Affari

Stabile Wall Street

Spread a 313, tocca i minimi da marzo, bene piazza Affari
17/10/2012, 18:58

MILANO -  Spread con Bund chiude in forte calo, il differenziale tocca quota 313 punti, ai minimi da marzo. Bisogna tornare a prima dell'esplosione della crisi dei debiti sovrani, invece, per vedere i tassi dei decennali italiani sotto la soglia del 4,8 per cento. Il rendimento dei titoli a 10 anni ha chiuso la giornata al 4,76%, livello che non si vedeva da maggio-giugno 2011. Per i mercati giornata positiva: chiusura in deciso rialzo per piazza Affari, superata in Europa solo da Madrid, sostenuta tra l'altro dalla decisione di Moody's di non declassare il rating sovrano della Spagna a junk (spazzatura). In rialzo anche le altre Borse del Vecchio Continente, mentre Wall Street, partita in calo, prosegue mista, con i dati sulle nuove costruzioni di case e i permessi edilizi di settembre, ampiamente sopra le attese e ai massimi dal 2008, che vengono controbilanciati dai cali dei titoli tecnologici, dopo i dati trimestrali deludenti di Ibm e Intel. A Milano Ftse Mib 16.233,84 punti (+1,55%), All Share 17.139,33 punti (+1,49%). Scambi per 2,42 mld di euro di controvalore, allo stesso livello di ieri. Su 319 titoli in negoziazione, 199 hanno chiuso in rialzo, 96 in calo e 24 invariati. I rendimenti dei titoli di Stato sono calati sensibilmente sia in Italia che in Spagna. Spread Btp-Bund a 313 punti, da 339 alla chiusura di ieri. A Madrid la prima de riesgo, cioè lo spread Bonos-Bund, è calato del 10% a 383 punti. Guadagni più contenuti per le altre piazze europee. A Francoforte Dax 7.934 punti (+0,25%); a Parigi Cac 3.527 punti (+0,76%); a Londra Ftse 5.911 punti (+0,69%); a Zurigo Smi 6.786 punti (+0,18%); a Lisbona Psi 20 5.440 punti (+0,39%); a Bruxelles Bel 20 2.418,76 punti (+0,78%); ad Amsterdam Aex 335 punti (+0,59%). La migliore è senz’altro Madrid, dove l'Ibex chiude la seduta a quota 8.128 (+2,37%). A New York intanto Dow -0,10%, Nasdaq +0,29%. “In Europa - spiega Filippo Diodovich di Ig Markets Italy - le Borse sono state trainate sia dalla decisione dell'agenzia Moody's di mantenere il rating sul debito della Spagna invariato a Baa3 con outlook negativo che dalle indiscrezioni su una prossima richiesta da parte del Governo di Madrid di ottenere una linea di credito precauzionale (Eccl, Enhanced Conditions Credit Line) dal fondo Esm, attivando così il processo di salvataggio della Bce e il conseguente acquisto di titoli di stato spagnoli sul mercato secondario”. “Se le suddette voci fossero confermate - prosegue l'analista - magari nel meeting di domani del Consiglio Europeo a Bruxelles, riteniamo che l'intonazione positiva dei mercati azionari possa continuare nel breve periodo e soprattutto effetti positivi si avrebbero sul cambio euro/dollaro che potrebbe proseguire il recupero evidenziato dai bottom estivi, gettando le basi, nei prossimi mesi, per un allungo in direzione dei massimi annuali in area 1,35. Intanto vi è grande attesa per l'asta di Bonos a medio-lungo termine del paese iberico”. L'euro sale a 1,3127 dollari sul mercato valutario. Al riferimento Bce la moneta unica sale a 1,3120 dollari, da 1,3046 dollari ieri. Al London Bullion Market l'oro al fixing pomeridiano vale 1.749 dollari l'oncia, in lieve rialzo dai 1.747,75 dollari del fixing di stamani. Il future sul Wti, il greggio benchmark americano, con consegna a novembre viene scambiato al Nymex a 91,71 dollari al barile, in calo di 38 centesimi sulla chiusura precedente, secondo dati del Cme Group.

“Si è chiusa con la sottoscrizione di 5.104.262.000 euro di Btp Italia la terza seduta di negoziazione del titolo. Complessivamente sono stati siglati 45.141 contratti. Grazie alla spinta del Btp Italia il Mot, il mercato su cui vengono trattati, ha registrato il record assoluto sia di contratti siglati in una singola seduta (88.613) che di controvalore negoziato (7.405.808.000 euro)”. Lo comunica Borsa Italiana in una nota.

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di Valerio Esca
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