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"Serve intervento sul cuneo fiscale"

Squinzi: "Congelare aumento Iva non è priorità"


Squinzi: 'Congelare aumento Iva non è priorità'
23/09/2013, 20:17

BOLOGNA - Il congelamento dell'aumento dell'Iva fino al dicembre 2013 non è la priorità, piuttosto serve un intervento sul cuneo fiscale: questo è il pensiero del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, che ha commentato il lavoro del Governo per evitare la crescita di un punto percentuale (dal 21% al 22%) dell'Iva. "Secondo me - ha detto il leader degli industriali riferendosi all'Iva - non e' la cosa prioritaria. Noi da tempo stiamo chiedendo ad alta voce, con tutte le nostre forze - ha sottolineato Squinzi intervenuto a Bologna all'inaugurazione del Cersaie - il pagamento dei debiti alla pubblica amministrazione e un intervento deciso sul cuneo fiscale. Secondo noi - ha concluso - questo darebbe una spinta maggiore per far ripartire l'economia". La questione Iva è stata toccata anche dal vice ministro dell'Economia, Stefano Fassina. Sull'aumento il primo ottobre "dobbiamo scegliere" ha detto Fassina, secondo il quale le risorse per far fronte a tutti gli impegni "assolutamente non ci sono". "Bisogna scegliere", sottolinea Fassina, che rilancia la proposta di far pagare l'Imu "al 10% delle prime abitazioni di maggior valore". Cosi', spiega il viceministro, "potremmo recuperare le risorse necessarie per rinviare l'aumento dell'Iva e, a regime, recuperare quel miliardo che serve a intervenire sulla deducibilita' dell'Imu per i capannomi, per i negozi, per le botteghe degli artigiani". Fassina evidenzia che il governo non deve trovare solo un miliardo per scongiurare l'aumento dell'Iva: "noi dobbiano trovare quasi sei miliardi a fine anno. Non e' impossibile trovare un miliardo", conclude, "e' impossibile trovarne sei e quindi bisogna fare delle scelte".

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di Armando Brianese
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