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Tavolo tra Confindustria e Governo

Squinzi: "Detassare i salari per rilanciare i consumi"

"L'Alcoa si può salvare. Manca politica industriale"

Squinzi: 'Detassare i salari per rilanciare i consumi'
05/09/2012, 10:40

"Bisogna lavorare sulla detassazione dei salari per dare uno stimolo ai consumi e far ripartire la crescita". E' questa una delle priorita' indicate dal presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, in vista del tavolo di oggi con il governo. ''Mi auguro - ha detto - che questo spazio ci sia''.

In vista dell'incontro con il premier Mario Monti, Squinzi ha ricordato che sullo sviluppo ''non abbiamo ancora visto provvedimenti concreti in questa direzione e oggi mi auguro che venga messo qualcosa sul tavolo del governo. Abbiamo bisogno di semplificazione normativa - ha aggiunto - e di un paese normale perche' le nostre imprese possono essere speciali quanto vogliamo, ma se non abbiamo un paese normale alle spalle non andiamo molto lontano''. Misure urgenti perche' secondo Squinzi ''l'autunno e' gia' caldo, anzi bollente. Sui giornali vanno solo quelli piu' importanti ma di casi di crisi aziendali ce ne sono migliaia, e questa e' la cosa che ci preoccupa di più''.

"Uno stimolo dei consumi interni e' il modo piu' diretto e immediato per far ripartire la crescita - ha aggiunto Squinzi - bisogna lavorare in modo particolare sulla detassazione dei salari". Il presidente di Confindustria, che oggi incontrera' il governo, ha inoltre auspicato misure a piu' lungo termine come "il sostegno alla ricerca, per essere capaci di creare innovazione".

Il calo della produzione industriale italiana, secondo Squinzi, e' legato principalmente alla flessione dei consumi interni, dovuta in particolare al prelievo fiscale. 

Ma il numero uno di viale dell'Astronomia è intervenuto anche in merito alla situazione dello stabilimento dell'Alcoa in Sardegna: ''Volendo si puo' salvare". Secondo Squinzi, infatti, il nodo della produzione dell'alluminio, ma anche quello delle miniere del Sulcis, evidenziano che ''il problema e' avere una politica industriale chiara e per il momento questo non sta succedendo''. ''La crisi Alcoa - ha detto - e' legata a uno dei nodi del sistema Paese che e' il costo dell'energia. Se non interveniamo per avere un uso dell'energia a costi competitivi tutte le attivita' ad alto uso di energia saranno destinate a sparire dall'Italia. Alcoa - ha concluso - si puo' salvare soltanto se si trovano le condizioni per rendere disponibile energia a prezzi competitivi. E questo, volendo, si puo' fare''. 

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di Veronica Riefolo
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