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"Rinunciamo agli incentivi, se necessario"

Squinzi: "Troppe tasse sulle imprese, bisogna ridurle"


Squinzi: 'Troppe tasse sulle imprese, bisogna ridurle'
30/09/2012, 09:08

TORINO - Intervento del Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, a Torino, sulla situazione economica del Paese. Un intervento che parte da una richiesta molto chiara: "Secondo il rapporto Giavazzi su 30 miliardi di incentivi, alle imprese private ne arrivano solo tre. Sono il primo a dire toglietele in cambio di una sensibile riduzione del carico fiscale". Una riduzione fiscale che deve essere consistente: perchè secondo Squinzi in Italia le imprese pagano il 57% di tasse, mentre in Germania pagano 20 punti in meno. In particolare va abolita l'Irap, definita "imposta maledetta". Una richeista su cui il MInistro dello SViluppo Economico Corrado Passera ha già dato il suo ok. 
Tra i vari argomenti toccati, Squinzi ha parlato anche dei contratti: "Non sono d'accordo sui contratti territoriali proposti dalla Lega, il contratto nazionale è ancora importante perché recepisce specificità e autonomia di categorie diverse. Con il contratto nazionale si possono introdurre flessibilità e modi di gestire nuovi. Poi la contrattazione finale si può fare in azienda". 
In realtà le aziende potrebbero avere tasse più basse se smettessero di evadere (dei 175 miliardi all'anno che vengono evasi, 40 lo sono proprio dalle industrie) e avrebbero fatturati più altio se la smettessero di sottopagare i loro dipendenti, con contratti precario ed altri trucchetti simili. Se agissero così, le tasse pagate salirebbero in quantità senza aumentare in percentuale e ci sarebbe lo spazio per risanare iul bilancio pubblico e ridurre l'imposizione fiscale su persone ed imprese. 

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di Antonio Rispoli
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