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Santini: Servono più incentivi per favorire il reimpiego

Stagno dell'economia: Ne risente l'occupazione

Anche la retribuzione è in netto calo

Stagno dell'economia: Ne risente l'occupazione
02/09/2011, 18:09

Fanno sicuramente preoccupare i dati appresi dall’Istat, i quali rivelano una situazione di completo stallo. Nelle grandi imprese l’occupazione calcolata a giugno è diminuita dello 0.1% rispetto a Maggio e dello 0,6% rispetto a Giugno 2010. Per quanto riguarda il quadro dell’occupazione complessiva, calcolata al netto della cig, su 500 dipendenti è rimasta invariata rispetto a Maggio ma se paragonata a giugno 2010 allora si parla di un calo dello 0,2%. Se ne le grandi imprese dei servizi, l’occupazione è diminuita dello 0,1% rispetto a maggio e dello 0,4% a giugno 2010( a lordo della cassa integrazione) non si può parlare di una risalita neanche sulle retribuzioni. È stata l’Istat a rivelare che la retribuzione lorda per ora lavorata sta diminuendo dello 0, 9% rispetto ai mesi precedenti. Se si parla di retribuzione lorda per dipendente, rispetto a giugno 2010 questa ha subito un aumento dello 0,1% ma allo stesso modo il costo del lavoro è salito dello 0,4%. Tra gennaio e giugno la retribuzione lorda per dipendente è aumentata del l1,2%rispetto all’anno precedente mentre dell’1,4% il costo del lavoro in crescita.
Da questi dati emerge un quadro di penalizzazione per l’occupazione. I sindacati si mostrano turbati e particolarmente preoccupati dal gap che continua a crescere. Primi di tutti il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni: “Il dato di giugno nelle grandi imprese conferma la tendenza alla depressione. La produzione ristagna o cala e il lavoro è il primo a pagarne le conseguenze in calo di occupazione, di meno ore lavorate e di minor salario. In particolare l'occupazione nell'industria dopo due anni di calo vertiginoso, non riprende ed anzi sia pur più lentamente continua a calare”. Concorde il parere di Giorgio Santini, segretario generale aggiunto della Cisl, che in riferimento ai dati preoccupanti aggiunge “Rendono necessari incentivi all'occupazione per favorire il reimpiego dei lavoratori in Cig, e per sostenere nuove assunzioni”.

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di Alessia Tritone
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