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Draghi lancia l'allarme: agenzie di rating non affidabili

Standard & Poor's taglia il rating del fondo Salvastati


Standard & Poor's taglia il rating del fondo Salvastati
17/01/2012, 10:01

A quanto pare, Standard & Poor's ce l'ha con l'Europa. E così ieri sera, a mercati chiusi (e questa volta senza indiscrezioni come era invece capitato venerdì scorso) ha deciso di tagliare il rating del "fondo Salvastati" (Efsf) da AAA ad A+, cioè di molti livelli in una volta sola. Questo pone gli Stati europei di fronte a due scelte: o si aumenta in maniera cospicua la dotazione del fondo (attualmente ha ancora 250 miliardi, contro una dotazione massima di quasi il doppio) oppure l'Efsf dovrà pagare interessi più alti, quando chiede risorse sul mercato; e questi interessi dovranno essere pagati dagli Stati europei.
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Bce (Banca centrale europea) Mario Draghi, che ha lanciato l'allarme: troppo rigore e troppa attenzione ai bilanci stanno soffocando la crescita economica. Bisogna trovare il giusto equilibrio tra le due esigenze contrapposte.
Inoltre Draghi è stato molto critico verso le agenzie di rating: non c'è concorrenza nel settore, fa presente il presidente della Bce e questo rende le loro valutazioni interessanti, ma non più decisive come una volta. Inoltre ha invitato ancora la Germania e il suo cancelliere Angela Merkel a non intestardirsi con la ricerca del rigore dei conti pubblici, per "sbloccare" la situazione in Europa.

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di Antonio Rispoli
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